Una camminata per l’olivicoltura tra piante secolari

Bosa, adesione all’iniziativa dell’associazione Città dell’olio Il Comune vuole rilanciare la coltura presente sin dal 1600

BOSA. La città del Temo aderisce alla prima edizione della “Camminata tra gli olivi” iniziativa nazionale promossa dall’associazione Città dell’Olio, a cui l’amministrazione civica ha aderito nelle scorse settimane. Il 9 aprile, in occasione della messa celebrata in piazza San Pietro da Papa Francesco, una delegazione di amministratori dei centri dell’isola che aderiscono all’associazione, tra cui l’assessore all’Agricoltura Silvia Tanda, ha partecipato ai riti della Domenica delle Palme, con i ramoscelli d’ulivo in arrivo anche da Bosa. La patria della cultivar “bosana”, varietà di ulivo conosciuta ben oltre le sponde della Sardegna, da tempo infatti segna il passo proprio nella produzione di uno dei prodotti della terra sino agli anni sessanta tra i più apprezzati per qualità dell’olio.

Il filo conduttore però, malgrado le campagne siano state gradatamente abbandonate e l’ultimo frantoio in riva al Temo abbia chiuso alla fine degli anni ottanta, resta sempre attuale. Tanto più in un momento storico dove proprio la qualità del prodotto, unitamente ad aspetti legati alla promozione anche turistica del territorio oltre che di rilancio dell’agricoltura, può dire la sua. Di questo è convinta Silvia Tanda che, tenendo anche conto delle sollecitazioni in arrivo dal mondo delle campagne, ha promosso l’adesione all’ente. Una sfida non da poco, nella consapevolezza che rimanendo abbarbicati al campanile non si va da nessuna parte, ed occorre quindi inserire gli sforzi locali in una rete più vasta, che crei reali occasioni di rilancio e crescita.

Anche con azioni di promozione, come quella in programma il prossimo 29 ottobre, a cui Bosa si prepara mettendo a disposizione il suo ambiente: quello delle colline che degradano verso la valle dove scorre il fiume Temo, ancora ricche si uliveti secolari visto che da queste parti l’attività risale al 1600. Occasione da non perdere quindi quella della Camminata, che l’associazione nazionale Città dell’Olio organizza: «Per incrementare e promuovere il paesaggio e il territorio olivicolo, e sviluppare il turismo dell’olio fornendo l’assistenza per la redazione degli itinerari locali, un ufficio stampa nazionale, una rubrica specifica nel sito internet www.cittadelloliomag.it, profili social dedicati, con azioni locali lasciate all’organizzazione degli enti partecipanti.

La giunta municipale ha aderito alla manifestazione che con costi bassi (il contributo è di 100 euro) può dare torno di immagine e alle possibilità di marketing dei prodotti agricoli e delle peculiarità turistiche locali in ambito nazionale, visto che il contributo ammonta a cento euro.

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