Scintille dal palo elettrico a Sorradile rogo infernale 

L’incendio è partito nel pomeriggio da una cassetta dell’Enel in corto circuito Cento ettari bruciati, case evacuate. Intervento di 4 elicotteri e un Canadair  

SORRADILE. Sono stati momenti d’ansia e paura quelli vissuti ieri dagli abitanti delle prime case di Sorradile, minacciate dalle fiamme partite dall’area contigua al campo sportivo. Il fuoco si è spinto pericolosamente vicino alle abitazioni a ridosso della provinciale che attraversa il paese e gli edifici maggiormente esposti al rischio sono stati fatti evacuare immediatamente. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco, dei barracelli e dei volontari ha evitato che il fronte del fuoco avanzasse verso il centro abitato. Secondo una prima ricostruzione il rogo sarebbe stato provocato dal corto circuito di una cassetta dell’Enel posizionata sopra un palo dell’alta tensione prospiciente l’area sportiva, a breve distanza dalla biforcazione per Bidonì. Malgrado l’area fosse pulita e curata le fiammelle hanno attecchito sulla terra nuda e alimentate dal vento di scirocco si sono propagate velocemente. Una volta messa in sicurezza la periferia il rogo ha cambiato direzione dirigendosi verso le campagne di Bidonì. Nella sua corsa ha fatto tabula rasa di un centinaio di ettari di terreno, in buona parte caratterizzato dalla presenza di oliveti, frutteti e sugherete. In municipio è stato immediatamente attivato il Centro operativo comunale coordinato dal sindaco Pietro Arca con l’ausilio del capitano dei barracelli, Dario Farai, che insieme ai suoi uomini, agli allevatori e ai volontari che si sono precipitati nelle località minacciate dall’incendio, ha messo in salvo gli animali. L’allarme è stato dato intorno alle 16 e la massiccia mobilitazione dei pompieri giunti da Oristano, Ghilarza e Nuoro ha permesso di domare il fuoco arrivato a lambire le abitazioni. Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato anche le squadre a terra del Corpo forestale di Oristano, la Protezione civile, gli uomini di Forestas. Quattro elicotteri si sono alzati in volo dagli eliporti di Bosa, Anela, Sorgono e Farcana, a Nuoro. Il sindaco Pietro Arca ha sin da subito richiesto l’intervento di un Canadair. Il velivolo è decollato da Ciampino in serata, è arrivato a destinazione intorno alle 19,45 e ha effettuato le bonifiche sin dopo il crepuscolo. «È assurdo che la Sardegna non abbia un Canadair con condizioni climatiche simili – ha lamentato Arca –. Devo dire grazie a tutte le forze e ai volontari che hanno collaborato
per spegnere l’incendio e per allontanare in tempo il bestiame dalla zona di pericolo». Questa mattina il Corpo forestale effettuerà una ricognizione, mentre la giunta si riunirà allo scopo di fare il punto della situazione e verificare la sussistenza di eventuali responsabilità.

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