Il Barigadu dà la caccia ai soldi per lo sport

L’Unione dei Comuni pronta a chiedere al Coni il finanziamento di una serie di opere per gli impianti

BUSACHI. In vista del rush finale previsto a settembre con la partecipazione al bando per l’accesso ai finanziamenti, i Comuni del Barigadu stanno definendo le ultime pratiche per presentare al Coni il programma degli interventi per la riqualificazione dell’offerta sportiva. Se il percorso appena intrapreso dovesse essere coronato dal benestare del Comitato Olimpico, per gli enti locali si aprirebbe l’opportunità di sistemare diverse strutture e di realizzarne di nuove attraverso mutui a tasso zero da estinguere nell’arco di quindici anni.

Entro la prossima settimana i sindaci convocheranno i consigli comunali per l’approvazione della proposta di adesione all’iniziativa. Del partenariato istituzionale fanno parte sette dei nove Comuni dell’Unione del Barigadu, che farà da filtro presentando al Coni i progetti definitivi e contraendo materialmente il prestito, di cui ogni ente locale pagherà le rate in base alle quote concesse. Non sarà della partita Samugheo, che ha già impegnato in un programma analogo soldi ottenuti attraverso differenti canali di finanziamento. Identica scelta, ma fondata su ragioni diverse, ha operato la giunta di Bidonì, dove non sussiste l’ esigenza di intervenire. Per le amministrazioni di Busachi, Nughedu Santa Vittoria, Neoneli, Ula Tirso, Fordongianus, Sorradile e Ardauli c’è la prospettiva di accedere a un di due milioni. L’impegno di spesa effettivo, unitamente agli interventi predisposti dai singoli Comuni, sarà definito nell’incontro tecnico tra amministratori e progettisti del 26 luglio nella sede dell’Unione. Il programma di massima contempla interventi di ristrutturazione, messa a norma e adeguamento di palestre e impianti per calcio e tennis. La giunta di Busachi ha contemplato tutte le opzioni inserendo la riqualificazione dei campi di calcetto e di bocce, la sistemazione delle recinzioni, degli spogliatoi e dei servizi igienici del campo sportivo e la costruzione di un campo da tennis. Nel caso in cui fossero conseguiti dei risparmi sulla spesa preventivata sarà realizzato anche un galoppatoio. Costo dell’operazione 300mila euro, uno degli importi più elevati tra quelli stimati dai sette partner istituzionali. Con la partecipazione a Missione Comune le amministrazioni del Barigadu rivolgono l’attenzione
a un preciso bacino d’utenza. «Ci consentirebbe di avere strutture in grado di soddisfare soprattutto le esigenze dei giovani – ha affermato il presidente dell’Unione Giovanni Orrù – Nel territorio ci sono delle carenze e bisogna dare una risposta ai ragazzi è la nostra priorità».

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