quegli scenari amati da tante produzioni 

Uno scorcio per ogni necessità

Dalla Wertmuller alla Guzzanti, passando per Checco Zalone

ORISTANO. Non solo Cala Luna: Lina Wertmuller scelse l’Oristanese per la prima inquadratura di “Notte d'estate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico”. Un’immagine che durava pochi secondi: il tempo di inquadrare lo “Scoglio della Balena” a Torre del Pozzo. La zona delle tre borgate di Cuglieri è stata più volte scelta come set cinematografico. Molti ricorderanno un film di fantascienza del 1966: “3+5 Missione Hydra” dove la scena finale è girata proprio nella baia dell’Arco, diventata nella finzione il pianeta Hydra.

In tempi più recenti tra Torre del Pozzo e S’Archittu Ilaria Paganelli ambienta il film “Per Sofia” mentre nel 2011 Claudia Gerini è la protagonista di “Kaspar Houser”, rifacimento di un film di Werner Herzog. Molte scene sono girate all’arco. Più di recente è stato Rocco Papaleo per “Una piccola impresa meridionale” a scegliere S’Archittu come ambientazione di alcune scene. Ora c’è Paolo Zucca e per la borgata marina dell’Oristanese la presenza nei film comincia a essere un’abitudine.

Allo stesso Paolo Zucca va ascritto il film “L’Arbitro”, con protagonista Stefano Accorsi e con scene girate in diversi centri dell’interno: Milis, Seneghe e Bonarcado. Moltissime le comparse locali.

Tralasciando un dimenticabile “Banditi nel Sinis” del 1997 (dove il commissario Calappia va alla caccia dei malviventi guidando una Panda primo modello che prima dell’avvento della ruggine doveva essere bianca) si arriva agli anni 2000. A Su Pallosu Sabina Guzzanti nel 2007 gira “Le ragioni dell’Aragosta”. Con l’espediente del falso documentario, l’attrice-regista riunisce gran parte dei comici protagonisti di Avanzi, programma televisivo di grande successo dei primi anni ‘90. Nel cast Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Antonello Fassari, Stefano Masciarelli, il sardo Pier Francesco Loche e la stessa Sabina Guzzanti.

Una breve scena girata Genoni appare nel film di Checco Zalone “Quo vado” del 2016.

Quest’anno è approdata nell’Oristanese (zona di Cabras) l’attrice Valeria Golino per girare le scene di un film di cui sarà
protagonista “Figlia mia” di Laura Bispuri.

Un capitolo a parte meriterebbe il film su Eleonora d’Arborea, dove il ruolo della giudicessa è interpretato da Caterina Murino. Un film girato e montato (regia di Claver Salizzato), ma che non è mai approdato nelle sale. (r.pe.)

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