Rogo del 2009 sul Monte Arci: condanne confermate in appello

Per i due fratelli imprenditori di Pau potrebbe però arrivare a gennaio la prescrizione del reato

PAU. Condanna confermata in appello per i fratelli Massimo ed Ezio Demelas (64 e 59 anni), imprenditori di Pau, ritenuti colpevoli dell’incendio colposo che, il 23 luglio del 2009, devastò 2.500 ettari di vegetazione sul Monte Arci. La Corte d’Appello di Cagliari ha confermato ieri la sentenza di primo grado che condannava i due fratelli a una pena di un anno e 6 mesi e a una provvisionale di 300mila euro come parte di un mega risarcimento stimato in oltre quattro milioni di euro. Ma i tempi lunghi della giustizia potrebbero

giocare a favore dei due imprenditori di Pau e si potrebbe arrivare alla prescrizione.

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