Anna Frank e Dalla Chiesa 4 novembre per la legalità

La Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate caratterizzata dal loro ricordo Letto dal prefetto un passo del Diario, e il ricordo del generale ucciso dalla mafia

ORISTANO. Un brano del diario di Anna Frank, un pensiero particolare dedicato alla memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a 35 anni dal suo assassinio. Il prefetto di Oristano Giuseppe Guetta ha gettato una luce nuova e certamente di grande attualità alle celebrazioni della Festa dell’Unità nazionale e della giornata delle Forze armate, che si è celebrata ieri a Oristano in piazza Mariano. Il rappresentante del Governo ha ricordato il sacrificio dei caduti militari di tutte le guerre e poi i caduti civili in guerre non propriamente militari, come quella contro la criminalità organizzata: guerre anche quelle, anche se non combattute nei tradizionali terreni di scontro. Il generale Dalla Chiesa e Anna Frank, in modi diversi, incarnano il sacrificio di chi quelle guerre ha combattuto; i fatti recenti accaduti all’Olimpico, dimostrano quanto bisogno ancora ci sia di lottare nel nome della tolleranza, della civiltà, contro ogni tipo di razzismo. Allo stesso tempo, importantissimo il ricordo del generale Dalla Chiesa, simbolo della lotta alla criminalità organizzata.

Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche d’Arma e degli invalidi e le associazioni di volontariato, culturali e sociali, studenti. L’arcivescovo di Oristano monsignor Ignazio Sanna ha
celebrato la messa. Al termine sono state consegnate, alla presenza dei sindaci di Masullas e di San Vero Milis, le onorificenze di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica al generale di brigata della Guardia di finanza in congedo Adriano Siuni e al luogotenente Antonio Vidili.

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