Paulilatino risparmia sull’energia pubblica

Riqualificazione per il sistema di illuminazione: meno costi e più salvaguardia ambientale

PAULILATINO. Ha fatto un decisivo balzo in avanti l’iter amministrativo che attraverso un accordo di project financing permetterà all’amministrazione comunale di mettere mano a tutto il sistema di illuminazione urbana. Una società marchigiana si è candidata per realizzare l’intervento di riqualificazione dell’infrastruttura, che sarà a totale carico dell’appaltatore. Dall’investimento milionario ci si attende di massimizzare l’efficienza dell’infrastruttura, di abbattere i consumi energetici e di ridurre l’inquinamento luminoso, obiettivi che hanno influito sul voto unanime con cui maggioranza e opposizione hanno licenziato il piano preliminare approdato in aula consiliare lunedì.

Nella proposta presentata dalla Menowatt di Grottammare è prevista la sostituzione dei lampioni fatiscenti e di 852 corpi illuminanti con lampade al led, il rifacimento dei quadri elettrici e degli armadi stradali. Inoltre saranno installati nuovi punti luce nell’area archeologica di Santa Cristina e nelle vie Doria, Solferino, Piemonte, Lucifero, Verdi, Brunelleschi, San Martino, IV Novembre.

L’impianto sarà dotato di sistemi di telecontrollo e di regolazione del flusso luminoso, ma non sarà l’unica infrastruttura tecnologicamente avanzata. Il progetto, infatti, contempla qualcosa di simile anche sulla rete idrica. Con il servizio di Smart metering, 1540 contatori saranno sostituiti con dispositivi digitali che consentiranno di monitorare i consumi idrici delle singole utenze e di rilevare eventuali perdite, condizione che permetterà di intervenire in tempo reale sulle disfunzioni della rete.

La cura d’urto sull’impianto d’illuminazione urbana sarà perfezionata con un progetto esecutivo. Il piano della Menowatt sarà poi messo a bando e, se in quella fase si faranno avanti nuovi candidati, l’ente locale potrà affidare l’intervento alla società che formulerà l’offerta ritenuta più vantaggiosa. In base alla proposta attualmente in campo l’amministrazione comunale dovrebbe pagare il canone alla società che eseguirà la manutenzione sugli impianti per diciassette anni con i soldi risparmiati grazie alla partnership. I costi sostenuti dall’ente locale per i consumi e la manutenzione
si aggirano intorno ai 102mila euro all’anno, una voce di spesa che verrebbe coperta per il 50 per cento dalla società appaltatrice e per il 15% da un’assicurazione.

Al pari di altri Comuni anche Paulilatino trova in quella indicata dall’Unione Europea anche la sua strada.

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