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L’inno dei “Dimonios”, un cippo per ricordarlo

MAGOMADAS. Accanto al monumento ai Caduti, all’ingresso del paese, un cippo con il testo dell’inno Dimonios rende onore alla Brigata Sassari. L’inno, che accompagna ormai in tutto il mondo i...

MAGOMADAS. Accanto al monumento ai Caduti, all’ingresso del paese, un cippo con il testo dell’inno Dimonios rende onore alla Brigata Sassari. L’inno, che accompagna ormai in tutto il mondo i militari della Brigata, fu scritto nel 1994 proprio nel piccolo paese della Planargia, grazie all’impegno e alla sensibilità dell’allora capitano dell’Esercito Luciano Sechi, in forza al 45° reggimento “Reggio” di stanza a Macomer. Uno dei reggimenti che nel 1915 diedero origine alla mitica brigata dei “Dimonios.” Il cippo, unico in Sardegna e realizzato da una ditta di Suni, è stato voluto dall’amministrazione uscente, guidata dal sindaco Mario Pala. Ad inaugurarlo è stato il commissario regionale del Comune, Paolo Puddu, alla presenza di autorità civili e militari del territorio. Su un grosso blocco grezzo di basalto trova spazio una lastra di marmo bianco di Orosei, scolpita con la forma di un libro aperto, che oltre al testo dell’inno Dimonios riporta anche inciso lo stemma della Brigata. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche il comandante del compagnia Carabinieri di Macomer capitano Giuseppe Pischedda, del quinto Reggimento Genio Guastatori, il capitano di corvetta Guido Avallone, allora comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Bosa, il maresciallo Francesco Deriu alla guida della Brigata della Guardia di Finanza a Bosa Marina, alla presenza del picchetto di militari del Genio.(al.fa.)