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La piccola Siapiccia come Las Vegas? I conti non tornano

SIAPICCIA. Siapiccia come Las Vegas? Non proprio, ma il database online sulle slot machine in Italia, curato dal Gruppo editoriale Gedi, aveva lanciato l’allarme collocandola al quindicesimo posto...

SIAPICCIA. Siapiccia come Las Vegas? Non proprio, ma il database online sulle slot machine in Italia, curato dal Gruppo editoriale Gedi, aveva lanciato l’allarme collocandola al quindicesimo posto per numero di macchinette ogni mille abitanti: 44,6. Secondo il database gli apparecchi registrati nel piccolo Comune sono 16. Fatto il necessario calcolo col numero di abitanti viene fuori il preoccupante dato, che attribuiva a Siapiccia il primato sardo. Il problema è che le slot sono solo due, collocate nell’unico bar del paese in piazza Garibaldi.

Adagiata sulle prime colline del Grighine, a poche centinaia di metri dalla più popolosa Siamanna, conta 370 abitanti, e nell’altro bar, fuori dall’abitato vicino alla chiesa campestre della Madonna del Rimedio, le slot machine neanche ci sono. Stando così le cose è quasi sicuro che siano sbagliati anche gli altri impressionanti dati. Secondo il database online la spesa media pro capite a Siapiccia è di 1.563 euro, per un totale annuo di 561mila euro. Cifre folli per un paese con un reddito medio pro capite di 11.900 euro e con un bilancio comunale che si aggira intorno al milione. Alla radice dell’equivoco, forse, la condivisione del codice di avviamento postale con Siamanna: i due comuni erano accorpati fino agli anni ’70. Il Cap viene spesso usato come codice identificativo dei centri abitati nelle statistiche e appare probabile una sovrapposizione fra i dati dei due paesi. «Fortunatamente – dichiara il sindaco Raimondo Deidda – il quadro è più roseo. Il dato generale italiano tuttavia resta spaventoso, la dipendenza dal gioco d’azzardo è una vera piaga sociale». Giorgio Salis, responsabile del servizio socio-culturale del Comune, dice: «Quando abbiamo visto le statistiche sul portale “L’Italia delle slot” ci sono sembrate subito sproporzionate». Nessuno dice che Siapiccia sia esente da problemi di dipendenza dal gioco, però «I servizi sociali seguono tutte le possibili situazioni critiche», continua. Il bar centrale verso le undici e mezzo ha tre avventori che sorseggiano un bicchierino di bianco. «Eccole qua le macchinette di Siapiccia: due contate – dice uno di loro –. A Siamanna ce ne sono di più, molta gente del paese magari va lì, ma i casi di dipendenza sono davvero pochi». Il piccolo paesino del Grighine, con le sue vie selciate e le case antiche a metà fra la tradizione edilizia campidanese e quella del Barigadu, l’aria di Las Vegas in effetti non la ricorda.