Bosa, la solidarietà senza confini della Croce Rossa

I ringraziamenti da Amatrice per gli aiuti ai terremotati. Poi l’attività di aiuto e sostegno ai bisognosi della Planargia

BOSA. Quando Salvatore Deriu, responsabile del Comitato della Croce Rossa di Bosa ha letto la lettera arrivata da Amatrice i volontari, riuniti in assemblea, hanno risposto con una applauso. «Cari amici, nonostante l’immane tragedia che ci ha colpito, riusciamo comunque a trovare la forza grazie al sostegno che arriva da manifestazioni di solidarietà e generosità come la vostra». Queste le parole scritte alla Croce Rossa di Bosa dal sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

«Da parte mia e di tutta la popolazione - prosegue la lettera - un grande ringraziamento a voi tutti, ai ristoratori e alle persone che hanno partecipato al pranzo solidale. Poi i saluti e gli auguri per le festività di Natale e fine anno.

«Per noi è stata una vera sorpresa ricevere questa lettera dal sindaco di Amatrice, che ho voluto leggere a tutti i soci», spiega Salvatore Deriu.



Qualche mese fa, dopo i drammatici eventi che avevano colpito l’Umbria, un gruppo di ristoratori locali e il Comitato di Bosa si erano attivati per una raccolta fondi straordinaria. In una giornata all’insegna della buona cucina, celebrata in piazza Monumento, erano stati raccolti, grazie alla partecipazione e solidarietà di tanti cittadini di Bosa e del territorio, oltre diecimila euro, inviati al Comune umbro come contributo per la ricostruzione.Di questo Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice, ringrazia quindi la Croce Rossa e gli organizzatori del pranzo di solidarietà con tema “Bosa per Amatrice”.

Ma in un territorio ancora scosso dalla crisi economica e con tante famiglie in difficoltà prosegue anche in Planargia l’impegno della Croce Rossa in favore dei più bisognosi. Nei giorni scorsi, grazie all’impegno nella manifestazione Il miracolo di Natale, sempre la Croce Rossa ha raccolto tanti pacchi dono.

«In questi giorni sono stati preparati e distribuiti, sempre con la consueta discrezione che accompagna questa azione, i pacchi regalo per Natale, con generi alimentari a lunga conservazione e regali per i bambini, a Bosa e nel territorio di nostra competenza», spiega Deriu. Ma la generosità dei cittadini è andata anche oltre il contingente, con le derrate alimentari gestite dalla Croce Rossa che potranno essere distribuite anche nei prossimi mesi a chi ha bisogno, nei comuni della Planargia.

«Quanto raccolto - conclude Salvatore Deriu - grazie al Miracolo di Natale infatti resta a disposizione del Comitato della Croce Rossa di Bosa, e sarà devoluto ai cittadini che ne hanno bisogno a Bosa, Montresta, Magomdas, Modolo, Tresnuraghes, Flussio, Tinnura, Suni e Sagama».
 

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