Rapinatore solitario alla Coop arrestato dopo poche ore

Nurachi, un 47enne di Riola Sardo ha minacciato con un coltello la commessa delle Allevatrici sarde Quindi è scappato con un bottino di 600 euro ma i carabinieri lo hanno bloccato con i soldi in serata

NURACHI. È durata poche ore la fuga del rapinatore solitario che giovedì pomeriggio, armato di coltello a serramanico, ha costretto la cassiera di un supermercato della Cooperativa allevatrici sarde, sulla via principale del paese, a consegnargli il denaro contenuto nel registratore di cassa. Nella tarda serata, infatti, Luigi Stefano Sanna, 47 anni, di Riola Sardo, era già in una cella del carcere di Massama a disposizione del magistrato di turno, Rossella Spano.

Da subito i carabinieri della stazione di Riola Sardo, coordinati dal comandante, maresciallo Raimondo Orgiu, avevano indirizzato le indagini su Luigi Stefano Sanna, già noto alle forze dell’ordine per essersi reso responsabile, in passato, di una analoga rapina a Baratili San Pietro. I sospetti dei militari hanno poi trovato conferma: al momento dell’arresto l’uomo indossava abiti che coincidevano con quelli descritti dalla cassiera, inoltre, aveva ancora con se il coltello a serramanico e quasi tutta la refurtiva: circa 600 euro in contanti: indizi sufficienti per far scattare l’arresto con l’accusa di rapina a mano armata.

«In quel momento non c’erano clienti in negozio – ha raccontato ieri mattina Daniela Lochi, la cassiera suo malgrado protagonista dell’episodio – io stavo sistemando alcune bottiglie su uno scaffale, quando, all’improvviso, mi sono trovata di fronte un uomo con il volto coperto da uno scalda collo. All’inizio non capivo cosa mi stesse dicendo, anzi, gli ho chiesto se fosse uno scherzo ma quando mi sono vista puntare il coltello sul fianco, ho eseguito i suoi ordini automaticamente: sono andata alla cassa, l’ho aperta, gli ho consegnato il denaro. Subito dopo lui è fuggito».

Il rapinatore si è dileguato nelle vie secondarie, in quel momento del pomeriggio, semi deserte. Rossella Lochi, dimostrando di possedere una grande capacità di controllo, ha dato immediatamente l’allarme con una telefonata ai carabinieri che dalla vicina Riola sono arrivati pochi minuti dopo in negozio. Basandosi sul racconto della cassiera, i militari si sono immediatamente messi sulle tracce del presunto rapinatore: hanno rintracciato Luigi Stefano Sanna e dopo averlo perquisito, lo hanno arrestato. «Ancora non mi rendo conto della gravità di quello che è successo – ha riferito ieri mattina Daniela Lochi – è avvenuto tutto così in fretta: l’uomo con il volto coperto, armato di coltello, che mi spingeva verso la cassa
per farmela aprire. Non potevo fare altro che assecondarlo: ero sola». Poi, abbozzando un sorriso, aggiunge «Pochi minuti dopo però sono arrivati tutti: i carabinieri ma anche mio marito e i miei figli- Ma solo quando mi hanno comunicato dell’arresto, ho tirato un sospiro di sollievo».

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