Maltrattamenti sugli anziani: arrestata la proprietaria di Villa Rosina

Oristano, nella comunità alloggio di Silì la polizia ha riscontrato una serie abusi e violenze

ORISTANO. La proprietaria di una comunità alloggio per anziani nella frazione oristanese di Silì, Loretta Puddu, si trova agli arresti domiciliari in seguito ai risultati di un'inchiesta portata avanti dalla squadra mobile della questura. A Villa Rosina si sarebbero consumati dei maltrattamenti da danno degli ospiti anziani: l'inchiesta è partita da un esposto presentato da alcuni ex dipendenti della casa di riposo. Questa mattina i dettagli dell'operazione sono stati resi noti durante una conferenza stampa.

Sono stati diffusi anche alcuni file audio, frutto di intercettazioni ambientali, in cui si sentono i lamenti degli anziani. Sono state effettuate anche delle intercettazioni sull'utenza telefonica dell'arrestata: "L’ascolto delle conversazioni - spiegano dlala questura - ha permesso di accertare che gli anziani ospiti della comunità, persone debilitate, indifese, affidati a tale struttura per ragioni di assistenza, cura, vigilanza e tutela della loro persona, sono effettivamente state vittime di condotte violente di natura fisica, psicologica e morale, caratterizzate principalmente da costrizioni e vessazioni. Sono state accertate lesioni, escoriazioni e immobilizzazioni della persona".

Villa Rosina a Oristano, le immagini e le voci dalla casa dell'orrore ORISTANO. La polizia, nel corso della conferenza stampa in cui è stata illustrata la situazione terribile di Villa Rosina, con casi di maltrattamenti nei confronti degli anziani ospitati nella struttura, ha fornito anche foto e file audio relativi all'inchiesta. Loretta Puddu, proprietaria della comunità alloggio, è stata arrestata e si trova ora ai domiciliari.L'ARTICOLO

Gli inquirenti hanno anche accertato "indiscriminata ed irregolare somministrazione di farmaci agli anziani" che serviva a "farli apparire particolarmente rilassati di fronte ai loro familiari e visitatori e ad evitare che gli stessi disturbassero, soprattutto nel corso della notte, coloro che erano addetti alla loro vigilanza e tutela".

Durante le indagini sarebbe stata anche accertata "la falsificazione dei parametri vitali, con i conseguenti pericoli per le persone". Sono state raccolte anche delle testimonianze. In particolare una una paziente ha dichiarato che "la titolare le strizzava il seno poiché gelosa della abbondanza di misura della degente" Inoltre quando la stessa donna era senza dentiera "la titolare le allargava la bocca senza motivo e altre volte le premeva sugli occhi coi pollici causandole dolore".

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon