L’incrocio è pericoloso: «Si faccia una rotonda»

Sorradile, nel mirino il crocevia tra le Provinciali 69 e 50 e la Comunale 8 Dopo l’ultimo incidente, i sindaci di Terralba e Arborea chiedono una modifica

SORRADILE. Qualche giorno fa, l’ultimo incidente con tre persone ferite, tra le quali una giovane donna in gravissime condizioni. Quell’incrocio dove convergono tre strade, la Provinciale 69, la 50 e la strada Comunale 8 ovest, si sta dimostrando pericoloso. È al centro del traffico di una popolazione di circa 15mila abitanti tra Arborea, Tanca Marchese, Terralba e Luri, ma evidentemente non è adeguato. Ecco perché i sindaci di Terralba Sandro Pili e Arborea Manuela Pintus chiedono che al suo posto venga realizzata una rotatoria. La richiesta è stata inviata al presidente della Giunta regionale Francesco Pigliaru, all’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Balzarini e al commissario della Provincia di Oristano Massimo Torrente.

La nota contiene un’analisi dettagliata delle condizioni che con il tempo hanno determinato la pericolosità dell’incrocio. «Il progressivo aumento del traffico, conseguenza di diversi fattori concomitanti, tra cui la crescita dei flussi turistici da e verso le vicine località balneari; la vicinanza di aziende agricole e di case sparse, uniti al più generale fenomeno in aumento dell’utilizzo di mezzi privati per le strade, determina ormai un pericolo sempre crescente per gli automobilisti che risiedono nella zona e per i turisti», scrivono Pintus e Pili. Segnalano anche che lungo la Provinciale 69, transitano quotidianamente molti mezzi agricoli, camion articolati, autocisterne per il trasporto del latte, visto che si è nel cuore dell’area di produzione della 3A. Non solo: «Motociclette che si spostano verso i vicini monti di Villacidro e biciclette sportive anch’esse dirette verso le diverse località turistiche vicine». C’è poi la particolare conformazione delle strade consortili di Arborea: incroci perpendicolari. Quello tra le Provinciali 69 e 50 con la Comunale 8 si sviluppa in un tratto pianeggiante con due momenti estremamente critici: «all’alba per chi proviene da ovest verso est, e al tramonto per la direttrice opposta. L’effetto della bassa luce solare confonde gli automobilisti, dando loro la percezione di un lungo rettilineo a scorrimento veloce, senza segnali di stop. Problema analogo si registra la notte, con l’utilizzo delle luci artificiali delle auto in un tratto extraurbano privo di illuminazione pubblica». I sindaci riferiscono
che anche i residenti sono spesso ingannati e indotti a “saltare” gli stop. Questo provoca collisioni violente, e sostituire l’incrocio con una rotatoria potrebbe essere una soluzione. Una richiesta urgente, per non dover continuare a contare i feriti e sperare che non accadano tragedie.

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro