Programmazione territoriale, si riparte

Oristano accolta nel progetto Sinis-Terra dei Giganti. Tempi rapidi per la presentazione dei desiderata

ORISTANO. Stop al campanilismo e via le casacche di partito. Se volevano arrivare alla montagna di soldi messi in palio dalla Regione col bando della Programmazione territoriale, indispensabili per mantenere gli impegni presi con gli elettori, era una scelta quasi obbligata. Ma a pochi giorni dal via libero del Centro regionale di Programmazione alla Manifestazione d'interesse presentata, i sindaci dell'Unione dei Comuni Coste del Sinis-Terra dei Giganti sono felicissimi di averla fatta e di aver coinvolto anche il collega di Oristano consentendo al capoluogo di rientrare dalla porta principale in una partita dalla quale era ormai tagliato fuori dopo il fallimento del progetto della Rete Urbana promosso qualche anno fa dalla Giunta Tendas. E non è un caso quindi se il sindaco di Oristano Andrea Lutzu, aprendo la conferenza stampa convocata a Palazzo Campus Colonna per presentare l'iniziativa, ha definito senza mezzi termini come «momento storico», la inedita collaborazione con i comuni di Cabras, San Vero Milis, Baratili San Pietro, Narbolia e Riola Sardo. Che hanno ricambiato riconoscendo col presidente dell'Unione e sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi, che l’ingresso di Oristano nell'operazione costituisce un valore aggiunto che apre «possibilità incredibili per il pubblico ma anche per i privati». I soldi in ballo pare siano davvero tanti. Su questo punto però il referente tecnico e coordinatore del progetto Sandro Murana e i sindaci presenti alla conferenza stampa (oltre a Lutzu e Tedeschi c'erano anche i primi cittadini di Cabras Cristiano Carrus, di Narbolia Maria Giovanna Pisanu e di Baratili San Pietro Alberto Perria, assente per motivi di salute il commissario straordinario di Riola Sardo Antonio Podda) hanno mantenuto il riserbo. E per ora rimane riservato anche il testo della Manifestazione d'interesse promossa a pieni voti dagli uffici della Regione. Murana non è andato oltre l'indicazione dei temi chiave ai quali si ispirano i progetti concreti per i quali sarà chiesto il finanziamento: Turismo attivo e sostenibile, Cultura, Sistema agroalimentare, Qualità della vita e promozione dei servizi alla persona, Efficienza amministrativa e competitività delle imprese. I diretti interessati sono scesi nel dettaglio indicando i progetti sui quali puntano con maggiore determinazione. Andrea Lutzu indica senza esitazioni il progetto di riqualificazione di Torregrande. E al mare guardano anche i sindaci di San Vero Milis e di Narbolia
che puntano sulla valorizzazione il primo delle cinque borgate marine, la seconda dell'Area Sic e della spiaggia di Is Arenas. Baratili, che il mare non ce l'ha, punta invece a riqualificare la sponda sinistra del Rio di Mar'e Foghe e a rilanciare la sua famosa Vernaccia. (fgp)

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