Con la Candelora è già Sartiglia

Domani la consegna dei ceri ai Componidori. E sabato iniziano le manifestazioni collaterali 

ORISTANO. Domani, giorno della Candelora, la Sartiglia entra nel vivo. I presidenti dei Gremi dei Contadini e dei Falegnami consegneranno i ceri benedetti ai Componidoris Antonio Giandolfi e Andrea Solinas che guideranno la Sartiglia.

Questo il programma della giornata. Per il Gremio dei Contadini di San Giovanni alle 7 ci sarà la messa nella cappella del Gremio nella chiesa di Santu Giuanni de Froris (San Giovanni dei Fiori). Alle 12,15 la consegna del cero benedetto e la nomina de su Componidori Antonio Giandolfi (in via monsignor Cogoni) che guiderà la Sartiglia di domenica 11 febbraio.

Per il Gremio dei Falegnami di San Giuseppe la messa sarà alle 8,30 nella cappella del Gremio nella Cattedrale. Alle 11,45 la consegna del cero benedetto e la nomina de su Componidori Andrea Solinas che guiderà la Sartiglia di martedì 13 febbraio.

Tra i primi a ricevere in dono la candela benedetta ci saranno l’arcivescovo e il sindaco che è anche presidente onorario della Fondazione Sa Sartiglia.

Cominciano anche le manifestazioni collaterali: il carnevale oristanese si anima con “Aspettando la Sartiglia”, la manifestazione in programma sabato 3 e domenica 4 febbraio che ritorna per il terzo anno consecutivo nel centro storico cittadino proponendo musiche, balli, maschere e le specialità enogastronomiche del territori.

«In attesa della grande giostra - spiegano gli organizzatori - "Aspettando la Sartiglia" propone due giorni all'insegna della tradizione e del divertimento».

Sabato 3 febbraio, alle 17, in piazza Eleonora, la manifestazione sarà aperta dai gruppi folk e dalle maschere S'intimbidu di Ardauli, Sedilo e Nurri, Sos Corriolos di Neoneli. Le maschere sfileranno per le vie del centro storico, mentre negli stand allestiti in piazza Eleonora si potranno gustare le prelibatezze del territorio.

Domenica alle 11, in piazza Eleonora, artisti di strada della compagnia L’antico baule di Cagliari. Alle 17, sempre in piazza Eleonora, il fisarmonicista Davide Chessa, i Tamburini e Trombettieri Città di Oristano, maschere, balli e musiche tradizionali.

Oltre a maschere, musiche e balli nei due giorni si potranno gustare tanti piatti tipici del territorio.

Negli stand
allestiti in Piazza Eleonora la Fiera delle Produzioni Locali: preparazione e degustazione di pane tipico, salumi, formaggi, seadas, pesce fritto e sa fregua stuvada di Neoneli.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Oristano e dalla Fondazione Sa Sartiglia.



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