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Furto di armi e denaro due giovani assolti dal Gup

ORISTANO. Erano accusati di essersi introdotti in una casa per rubare armi e danaro. Ieri il Giudice per le udienze preliminari Carla Altieri, li ha assolti con formula ampia al termine di un...

ORISTANO. Erano accusati di essersi introdotti in una casa per rubare armi e danaro. Ieri il Giudice per le udienze preliminari Carla Altieri, li ha assolti con formula ampia al termine di un processo con il rito abbreviato. Nicola Aru, 22 anni di Oristano e Salvatore Saba, 21 anni, di Zerfaliu erano finiti sotto processo al termine delle indagini condotte dalla polizia a seguito di una denuncia contro ignoti. A presentarla era stato un oristanese che si era presentato in questura per denunciare come, mentre una sua anziana zia, della quale svolgeva le funzioni di tutore di sostegno, era ricoverata in ospedale, qualcuno si era introdotto nella sua abitazione di via Aristana per rubare delle armi. Durante le indagini, la moglie aveva poi riferito agli agenti di aver sentito raccontare che nella casa erano entrati dei giovani che si erano impossessati di una valigetta contenente 50mila euro in contanti. La donna non avrebbe saputo riferire agli agenti la provenienza esatta di quelle “voci” che avevano portato a condurre diverse indagini al termine della quali, pur non avendo trovato traccia né del denaro né delle armi, erano stati denunciati i due giovani, che sono stati processati. Durante l'udienza, il pubblico ministero, Marcello Floris, aveva chiesto la condanna a un anno e nove mesi per Aru e a un anno e sei mesi per Saba. Il giudice accogliendo invece la tesi degli avvocati difensori, Jimmy Spiga e Gianfranco Siuni, ha mandato assolti i due giovani.