bloccati all’alba di sabato all’ex foro boario 

Mezzo etto di cocaina, patteggiano in due

ORISTANO. Sono le quattro del mattino di sabato scorso. La paletta intima l’alt all’auto che arriva nella zona dell’ex foro Boario in piazza Pintus. Iniziano dei normali controlli da parte delle...

ORISTANO. Sono le quattro del mattino di sabato scorso. La paletta intima l’alt all’auto che arriva nella zona dell’ex foro Boario in piazza Pintus. Iniziano dei normali controlli da parte delle forze dell’ordine per sottoporre il guidatore all’alcol test, ma nel frattempo succede qualcosa di strano. L’altro passeggero dell’auto si allontana di qualche metro e sembra lasciare qualcosa nei pressi di una colonnina dell’energia elettrica. Pensa di non essere visto, ma si sbaglia. Un attimo dopo gli uomini in divisa controllano cosa ci facesse vicino alla colonnina e trovano una busta con un contenuto non qualunque: dentro ci sono 50 grammi di cocaina. A quel punto arrivano anche le unità cinofile e dentro l’auto vengono trovati altri due grammi di cocaina.

Per i due, la nottata tra venerdì e sabato si conclude quindi con il fermo e i domiciliari che sono durati sino a ieri mattina quando è iniziato il processo per direttissima ai danni dell’oristanese Felicino Scanu, 32 anni residente a Simaxis, e dell’olbiese Antonio Loddo, 51 anni originario di Lanusei e residente nella città gallurese. Per entrambi ora c’è il più blando obbligo di dimora e un patteggiamento imminente e già concordato tra il pubblico ministero Andrea Chelo
e gli avvocati difensori Gianmario Spiga e Giuseppe Mocci.

Per Felicino Scanu la pena sarà di un anno e sei mesi, per Antonio Loddo di due mesi in meno, ma ovviamente bisogna attendere il pronunciamento del giudice Francesco Mameli che avverrà martedì prossimo. (e.c.)

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