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Slitta l’apertura dell’ecocentro

Lavori non ultimati, appalto cancellato: necessario nuovo bando

ARDAULI. Slittano i tempi di apertura dell'ecocentro comunale. L'impresa aggiudicataria dell'appalto non è stata in grado di ultimare i lavori e il Comune ha rescisso il contratto. La decisione è stata presa dopo una lunga serie di solleciti e dei numerosi rinvii concessi dall'ente locale per dare modo alla ditta di mettersi in pari con il programma. La struttura, in corso di realizzazione da circa cinque mesi nell'area degli insediamenti produttivi, è a buon punto. Restano da sistemare le pertinenze esterne, collocare gli scarrabili destinati al conferimento delle varie tipologie di rifiuti e installare l'impianto di videosorveglianza, intervento per il quale a novembre era stata concessa una proroga. Un mese dopo il cantiere era ancora allo stesso punto, e questa lunga fase di stallo aveva portato all'emissione di diversi ordini di servizio. Malgrado le dilazioni la situazione era rimasta identica, inoltre erano stati rilevati dei difetti nella posa di alcune opere. Da qui nuovo imprimatur con l'ordine di rimediare agli errori di lavorazione e di concludere i lavori eseguiti solo parzialmente. Dopo altri solleciti e verifiche il direttore dei lavori aveva lanciato l'ultimatum per il 15 febbraio ma la ditta non aveva rispettato gli impegni. A quel punto, preso atto della «manifesta impossibilità di portare a termine l'intervento appaltato», il responsabile unico del procedimento ha proposto la risoluzione del contratto. Il Comune dovrà quindi affidare l'intervento di completamento a un secondo operatore, probabilmente ricorrendo alle procedure brevi consentite dalla normativa. (mac)