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Ritornare a casa: parenti di un malato danno battaglia

ZERFALIU. I parenti di un uomo affetto da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) deceduto qualche giorno fa, chiedono di conoscere i dettagli della gestione dei fondi relativi al progetto...

ZERFALIU. I parenti di un uomo affetto da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) deceduto qualche giorno fa, chiedono di conoscere i dettagli della gestione dei fondi relativi al progetto personalizzato “Ritornare a casa”. Lo fanno sollecitando al Comune spiegazioni sulla liquidazione della somma che spettava alla famiglia per il 2017. Una somma che, secondo i familiari dell’uomo scomparso, sarebbe inferiore a quella dovuta. Ecco perché, dopo una serie di lettere con richieste di chiarimenti inviate al responsabile dei servizi sociali, ritenendo insufficiente la risposta ricevuta dal segretario comunale Alberto Alfano, hanno avanzato domanda di accesso a tutti gli atti relativi.

Una situazione molto complessa sulla quale il Comune dovrà fare chiarezza. Poco prima delle festività pasquali il segretario Alfano si è messo in ferie ed è rientrato in Sicilia, da dove ha fatto arrivare una comunicazione in cui dice di aver rassegnato le dimissioni perché avrebbe trovato analogo impiego nella sua Regione. La situazione ha determinato una serie di problemi alla macchina comunale e alla sua amministrazione, guidata dal sindaco Pinuccio Chelo. «Ho appreso della comunicazione del segretario Alfano solo qualche giorno fa - dice Chelo -. Oggi, o al più tardi domani, cercherò di capire meglio quello che è successo».

Con il Comune senza segretario e con l’assistente sociale indisponibile per malattia, per i familiari dell’uomo morto per le conseguenze della Sla le spiegazioni potrebbero tardare ad arrivare.

Piero Marongiu