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Albero crolla per il vento nel piazzale del cimitero

SCANO MONTIFERRO. Il vento soffia forte e crea danni. Alle prime ore del mattino di ieri ha fatto crollare un alto e robusto ontano che abbelliva il piazzale del cimitero. A dare l’allarme sono state...

SCANO MONTIFERRO. Il vento soffia forte e crea danni. Alle prime ore del mattino di ieri ha fatto crollare un alto e robusto ontano che abbelliva il piazzale del cimitero. A dare l’allarme sono state alcune persone che si stavano recano al lavoro in campagna. È quindi intervenuta una squadra di vigili del fuoco da Macomer alle 7 si è messa all’opera. È stato necessario segare il tronco di notevoli dimensioni e gli ingombranti rami che poi sono stati sistemato temporaneamente nello stesso piazzale in modo da non ostacolare il traffico in Via Monsignor Contini, strada principale del paese che porta verso l’uscita in direzione Sagama.

La fortuna ha voluto che l’albero non sia caduto nella carreggiata, bensì nel piazzale evitando che ci potessero essere incidenti che coinvolgessero auto. Il crollo non è stato però senza conseguenze visto che alcune panchine sono state danneggiate. Poteva certamente andare peggio, ma i problemi non erano ancora terminati. Intorno a metà mattina i vigili delfuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza anche un tratto della piazza Montigu ’e Reos per il crollo di un pesante ramo di un albero vicino a un parco giochi.

Evidentemente il maltempo sembra accanirsi visto che il 30 gennaio nella strada provinciale 21 tra i Comuni di Scano e Cuglieri si era verificata una frana con alcuni metri cubi di terra e pietre che erano precipitati sulla strada tanto da doverne bloccare una corsia; la provinciale era stata messa in sicurezza e dopo qualche giorno la corsia bloccata era stata ripristinata grazie all’intervento dei cantonieri che avevano posizionato dei cartelli stradali che invitavano alla prudenza. Oggi dopo qualche mese i cartelli sono ancora lì, immobili, a invitare costantemente alla prudenza in attesa che la Provincia possa predisporre degli interventi in quel tratto di strada, ma si sa che le disponibilità del bilancio provinciale sono minime se non nulle.

Nelle scorse settimane c’è stata qualche altra piccola frana e qualche ramo che ha occupato creato problemi agli automobilisti. Gli interventi di messa in sicurezza sono stati immediati, ma i cartelli di pericolo sono sempre lì a imporre il limite di velocità di 30 chilometri orari, in attesa di una manna dal cielo, si spera non troppo manna da bloccare ancora la strada provinciale.

Angelica Manca