Alle Pariglie palmaresi test antidoping per i cavalieri

Domenica 22 aprile la manifestazione a Palmas Arborea con 60 coppie. Il questore Aliquò: «Massima disponibilità del sindaco e degli organizzatori» 

PALMAS ARBOREA. Le disposizioni di legge sono uguali per tutti. E questo significa che anche a Palmas Arborea, dove domenica prossima si svolgerà la 22esima edizione delle Pariglie palmaresi, i cavalieri partecipanti dovranno sottoporsi ai controlli antidoping. Esattamente come accaduto a Oristano per la Sartiglia. «Non è una scelta discrezionale, è un atto dovuto che discende dall’applicazione dell’ordinanza Martini e dell’insieme di norme che disciplinano le manifestazioni con cavalli su strada», dice il questore Giovanni Aliquò.

Se i controlli applicati a Oristano sulla Sartiglia hanno avuto lo strascico di polemiche con la coda giudiziaria che tutti conoscono – la denuncia dei componenti delle pariglie dei capicorsa, poi un cavaliere positivo all’antidoping, la denuncia di cinque cavalieri per sostituzione di persona e l’invio alla Procura nazionale antidoping degli atti relativi all’inchiesta della Procura sulla sostituzione dei cavalieri, sembra di capire che l’atmosfera che si respira a Palmas Arborea sia molto diversa. «C’è un clima di grande collaborazione – dice Aliquò –. Il sindaco, il capo dell’Ufficio tecnico e gli organizzatori delle Pariglie Palmaresi hanno già preso contatti con noi per capire come dovranno muoversi. Abbiamo dato le indicazioni». I cavalieri dovrebbero sottoporsi all’antidoping prima della manifestazione. Il giorno della gara ci saranno comunque gli alcol test. Fermo restando che i controlli estemporanei potranno essere decisi dalla Questura se dovesse essere ritenuto necessario.

Alle Pariglie palmaresi dovrebbero partecipare una sessantina di cavalieri. La manifestazione, che avviene in onore di Sant’Antioco, è divisa in due parti. La prima prova è quella di “is tres aneddus” nella quale i cavalieri dovranno cercare di infilzare con “su stoccu” tre anelli a diametro decrescente posti lungo il percorso. In palio c’è un ferro di cavallo in oro. La seconda parte della manifestazione sarà, invece, riservata alle pariglie. Alla guida della corsa sono stati indicati Luca Garau, Matteo Meli e Franco Orrù.

Anche da Palmas Arborea, così come già avvenuto per Sa Carrele ’e nanti a Santu Lussurgiu, la disponibilità degli organizzatori a far sottoporre i cavalieri all’antidoping potrebbe essere l’elemento dirimente rispetto al fatto che poi si eseguano controlli estemporanei durante la manifestazione. Per Sa Carrela, tutti i partecipanti, nessuno escluso, avevano inviato la documentazione richiesta.

Questo non è avvenuto per la
Sartiglia, dove solo un campione di 28 cavalieri si era sottoposto ai controlli antidoping preventivi. La richiesta dei controlli a tappeto formulata dalla Questura era stata respinta dall’Associazione cavalieri. I nomi dei 28 erano stati estratti a sorte.

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