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Resta fuori la Paulilatino-Milis, 12 chilometri di pericoli

ARBOREA. C’è chi ha scritto, e poi si è presentato negli uffici per chiedere che con le strade ridotte a colabrodo, proprio non si poteva più stare. È il caso di Manuela Pintus, sindaca di Arborea:...

ARBOREA. C’è chi ha scritto, e poi si è presentato negli uffici per chiedere che con le strade ridotte a colabrodo, proprio non si poteva più stare. È il caso di Manuela Pintus, sindaca di Arborea: «Abbiamo tempestato l’amministrazione provinciale di note circostanziate per denunciare il degrado delle strade». Messaggio ricevuto, evidentemente. Non è per tutti così, visto che, ad esempio, le proteste di Domenico Gallus (foto), sindaco di Paulilatino, per la strada provinciale tra il suo paese e Milis sono rimaste inascoltate. «Sono 12 chilometri di dolori – dice il sindaco –. Non ci si mette mano nemmeno adesso». Gallus è in buona compagnia: secondo Giovanni Orrù, presidente dell’Unione dei comuni del Barigadu, la rete viaria di Ghilarza, Neoneli, Ardauli, Sorradile, Ula Tirso, è «un disastro». Sarà per la prossima volta. (si.se.)