POMPU 

Ricorso in Cassazione per l’omicidio Murranca

POMPU. Non è finita. L’ultimo atto del processo per l’omicidio del commerciante ambulante Antonio Murranca sarà celebrato il 27 giugno quando si riunirà la Corte di Cassazione. I giudici avranno...

POMPU. Non è finita. L’ultimo atto del processo per l’omicidio del commerciante ambulante Antonio Murranca sarà celebrato il 27 giugno quando si riunirà la Corte di Cassazione. I giudici avranno davanti il verdetto d’appello con cui erano stati condannati i tre imputati seppure per reati diversi. La più rilevante era stata la condanna per omicidio volontario e distruzione di cadavere nei confronti dell’allevatore Graziano Congiu, 31 anni di Ruinas. Era finito in carcere poche settimane dopo il delitto avvenuto il 24 settembre del 2014. Il commerciante non fece ritorno a casa. I familiari lo aspettavano, ma qualcosa accadde prima dell’arrivo a Pompu. Secondo i giudici ci fu l’incontro con Graziano Congiu (sarà difeso dall’avvocato Antonello Cosseddu) che, per motivi mai chiariti, l’avrebbe ucciso e poi, aiutato dai due amici Stefano Murru (difeso dagli avvocati Carlo Figus e Valerio Vianello Accorretti) e Lorenzo Contu (difeso dall’avvocato Michele Ibba), ne avrebbe bruciato il cadavere in un boschetto nel territorio di Marrubiu. I due allevatori di Morgongiori, condannati rispettivamente a cinque e quattro anni e mezzo, erano a loro
volta accusati di omicidio ma per ben due volte sono stati assolti da questa accusa.

Adesso c’è l’ultimo grado di giudizio a cui parteciperanno ancora una volta i familiari della vittima che si erano costituiti parte civile assistiti dall’avvocato Gianfranco Siuni. (e.c.)

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