Turismo, a Sorradile investitori da Mosca

Il Comune ha avuto dalla Provincia l’ex caserma di Lochele e punta sui privati per rilanciare l’area

SORRADILE. Il commissario straordinario della Provincia ha detto sì: per i prossimi cinquant'anni il Comune di Sorradile potrà disporre gratuitamente della casermetta dei carabinieri a cavallo costruita nella prima metà del Novecento sui terreni pubblici di Lochele per sorvegliare le rotte degli abigeatari. L'atto di cessione in comodato d'uso firmato alcuni giorni fa da Massimo Torrente mette un punto alla lunga fase delle trattative e apre uno spiraglio sul futuro del sito, oggi in stato di abbandono. L'intera area è da tempo nelle mire dell'amministrazione locale. L'obiettivo dichiarato è di fare di quell'oasi un attrattore turistico valorizzando il contesto paesaggistico e ambientale e creando servizi. In questo piano di recupero e d'infrastrutturazione il presidio militare dismesso negli anni Ottanta riveste un'importanza strategica, in quanto destinato a diventare, secondo i piani della politica locale, Museo dei reparti a cavallo dell'Arma con annessa struttura ricettiva. Al pianterreno sarà allestito il centro espositivo per dare risalto agli affreschi, mentre un'altra ala sarà adibita a locanda. Gli alloggi del comandante e le camerate dei sottoposti saranno trasformati in zona residenziale per il pernottamento dei turisti, che potrebbero essere alloggiati anche nelle vicine depandance. La riconversione richiede investimenti ingenti, che solo la compartecipazione dei privati è in grado di assicurare. Da questo punto di vista l' amministrazione sorradilese non parte proprio da zero. Negli ultimi tempi sono stati attivati i contatti con imprenditori sardi e con alcuni investitori stranieri. Un primo banco di prova per testare il grado di appetibilità del progetto è previsto per la settimana prossima con l'arrivo di una delegazione russa. Un gruppo di imprenditori provenienti dal distretto di Mosca e un parlamentare della Duma visiteranno il borgo e il territorio dal 3 al 5 maggio. «Il concorso di pubblico e privato è indispensabile per portare avanti quest'iniziativa, che secondo una prima stima richiederà una spesa di almeno 600mila euro», spiega il sindaco Pietro Arca, che inquadra il progetto in un disegno di
sviluppo di più ampio respiro. «Inseriremo la proposta nella programmazione negoziata che le Unioni del Guilcer e del Barigadu stanno portando avanti con la Regione. Alla delegazione russa mostrerà anche altre strutture del territorio attorno al lago Omodeo, come l'albergo di Tadasuni».

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