Busachi, battaglia su uno scantinato comunale

BUSACHI. Il Comune si prepara a dare battaglia per respingere il tentativo di un privato di usucapire gli scantinati del Centro Servizi.La citazione in tribunale è arrivata in maniera del tutto...

BUSACHI. Il Comune si prepara a dare battaglia per respingere il tentativo di un privato di usucapire gli scantinati del Centro Servizi.

La citazione in tribunale è arrivata in maniera del tutto inaspettata per gli amministratori, che ritengono la rivendicazione immotivata in virtù della pacifica appartenenza dei locali al patrimonio immobiliare dell'ente.

Non la pensa allo stesso modo la cittadina che si è rivolta al tribunale civile di Oristano per esercitare il diritto di godimento derivante dal presunto possesso dei magazzini interrati del centro culturale.

«La ditta Macis Caterina – si legge nell'atto di delibera con cui la giunta ha affidato a un legale l'incarico di tutelare gli interessi dell'ente – dichiara che l’ immobile sito in Busachi al numero 179 di corso Brigata Sassari è di sua esclusiva proprietà per intervenuta usucapione ultraventennale, con la conseguente trascrizione della sentenza presso la Conservatoria dei registri immobiliari».

Le rivendicazioni affondano le radici in un tempo molto lontano. Fino agli anni Ottanta quella superficie di 156 metri quadri veniva utilizzata come deposito merci dai proprietari di un emporio e ora alcuni degli eredi intendono acquisirne la proprietà sostenendo implicitamente di averne disposto a loro volta in maniera pacifica e gratuita per oltre venti anni.

L'amministrazione comunale ritiene invece inammissibile la causa intentata ai suoi danni. Lo sostiene aggrappandosi alla normativa vigente, che esclude dall'usucapione i beni indisponibili demaniali, del patrimonio dello Stato e degli altri enti pubblici territoriali.

Il sindaco non sembra avere dubbi sulla titolarità della proprietà e se così fosse la giurisprudenza potrebbe dar ragione all'ente pubblico.

«Anche se gli scantinati non sono mai stati accatastati e volturati appartengono al Comune – afferma Giovanni Orrù anticipando la strategia difensiva – nella precedente consiliatura abbiamo provveduto al riordino e all'accatastamento di tutti i beni comunali ma degli scantinati non abbiamo trovato traccia. Quando però ci è stato notificato il ricorso abbiamo avviato una ricerca documentale più approfondita
dalla quale è emerso che quegli immobili appartenessero all'Eca. Quando l'ente si è estinto sono passati al Comune».

A dirimere la questione sarà il giudice del tribunale civile di Oristano, che ha fissato la prima udienza per il 23 maggio. Maria Antonietta Cossu

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