In rete acqua torbida dopo le piogge: divieto di uso alimentare

Provvedimento del Servizio igiene degli alimenti dopo gli accertamenti sulla qualità

ORISTANO. Nei Comuni di Oristano (città e frazioni, ad esclusione di Silì), Siamaggiore,  Tramatza e Paulilatino, l'acqua distribuita in rete presenta un "eccesso di torbidità tale da considerarsi non accettabile per i consumatori in assenza di disinfettante residuo in rete", come spiega una nota dell'Assl.

E' stata proposta ai Comuni interessati l'emissione "di un provvedimento cautelativo che vieti l'uso dell'acqua per scopi potabili (uso dell’acqua come bevanda) e alimentari (connessi alla preparazione degli alimenti, come té, caffè, minestre, cottura di verdure e lavaggi di alimenti). Sono invece consentiti gli usi domestici e per l'igiene personale".

Per il Comune di Oristano, sono escluse dalla restrizione la frazione di Silì, non servita dall’acqua proveniente dalle sorgenti, e le utenze servite da approvvigionamenti idrici autonomi (come ad esempio i pozzi condominiali e ospedale San Martino). Il Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (Sian) della Ats-Assl di Oristano ha chiesto ad Abbanoa "di provvedere tempestivamente agli interventi per il ripristino dell’idoneità dell’acqua erogata e di garantire il servizio sostitutivo di fornitura di acqua potabile. Il fenomeno interessa i Comuni approvvigionati dalle sorgenti ed è riconducibile alle piogge consistenti di questi giorni, che hanno determinato le non conformità".

Ogni aggiornamento significativo sull’argomento sarà pubblicato sul sito della Ats-Assl di Oristano

www.asloristano.it e sui social istituzionali (pagina Facebook ‘Assl Oristano’ - Twitter: Ats_Sardegna) All’interno del sito istituzionale, nella pagina Sian, è inoltre possibile consultare documenti e informazioni varie per i consumatori in materia di acque destinate al consumo umano.

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro