L’acqua diventa torbida: vietato l’uso alimentare

Ordinanza con divieto di utilizzo a Oristano, Tramatza, Siamaggiore e Paulilatino Attivate le autobotti. Terralbese, poca pressione per la rottura dell’acquedotto

ORISTANO. Dopo le piogge, arriva puntuale il divieto di utilizzo dell’acqua in alcuni dei comuni dell’oristanese, tra i quali il capoluogo. Il sindaco di Oristano Andrea Lutzu ha firmato ieri un’ ordinanza che vieta l'uso potabile e per scopi alimentari dell'acqua distribuita da Abbanoa su tutto il territorio della città e delle frazioni esclusa quella di Silì. Sono già state effettuate le manovre in rete per una diversa alimentazione alle frazioni di Donigala e Torregrande, dove l’acqua, così come a Silì, è potabile. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di una nota del Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione della Azienda socio sanitaria che certificava la non potabilità dell'acqua che alimenta l'acquedotto di Oristano La ragione è proprio l’abbondante pioggia caduta nei giorni scorsi.

Come Oristano, acqua non potabile anche a Siamaggiore e Tramatza, che come Oristano sono alimentati dalle sorgenti di Santu Miali e Bau Nou. L'acqua si potrà utilizzare soltanto per usi domestici e per l’igiene della persona. L’utilizzo dell' acqua è consentito solo per usi domestici e per l'igiene della persona. Con la stessa ordinanza, il sindaco Lutzu impone ad Abbanoa di garantire idonei punti di erogazione di acqua potabile per uso alimentare. Abbanoa ha già disposto per oggi un servizio con le autobotti nelle frazioni di Massama e Nuraxinieddu in via Bologna, vicino alla piazzetta vicino al serbatoio pensile. Per quanto attiene il distretto di Sa Rodia, l’acqua potabile potrà essere prelevata dalle fontanelle pubbliche di via Sassari, via Palmas, all’angolo tra via Carbonia e via Laconi e al pozzo di viale Repubblica. A Tramatza l’autobotte sosterà all’angolo tra le vie Ciriaco e Asilo. Contestualmente il Sian ha chiesto ad Abbanoa, soggetto responsabile della qualità dell'acqua distribuita, di provvedere tempestivamente agli interventi per il ripristino dell’idoneità dell’acqua erogata e di garantire il servizio sostitutivo di fornitura di acqua potabile.

Acqua non potabile anche a Paulilatino. I parametri fuori norma sono stati rilevati ieri dai tecnici comunali e a stretto giro di posta il sindaco Domenico Gallus ha emesso l'ordinanza che impone a chiunque di astenersi dal bere l'acqua di rubinetto fino a nuova comunicazione. Il fenomeno si ripete sistematicamente ogni volta che la violenza e la copiosità delle piogge sono tali da smuovere la terra dell'alveo di Sa Bubulica, la vena di acqua sorgiva che alimenta la rete idrica urbana. Il veto cadrà non appena il tempo si starà stabilizzato e i parametri saranno tornati alla normalità.

Difficoltà anche a Arborea, Terralba, Marrubiu e Uras per via di una rottura nell’acquedotto Sarcidano, che ha provocato la diminuzione della portata disponibile. Per quanto riguarda Terralba la
pressione è diminuita nella frazioni di Tanca Marchese e Marceddì, nelle campagne per Arborea, e nella zona Ersat per Uras. La squadra di intervento di Abbanoa è intervenuta per la riparazione che si è conclusa ieri sera. Quindi si proceduto al graduale ripristino della fornitura idrica.

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