Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Dissesto idrogeologico: arrivano soldi per Sedilo, Sorradile e Bosa

SEDILO. In attesa di conoscere il responso sul progetto di riqualificazione dell'anfiteatro di San Costantino presentato ad aprile alla Regione, il Comune potrà cominciare a programmare un primo...

SEDILO. In attesa di conoscere il responso sul progetto di riqualificazione dell'anfiteatro di San Costantino presentato ad aprile alla Regione, il Comune potrà cominciare a programmare un primo intervento di sistemazione della strada di collegamento tra il centro abitato e l’area di culto. La municipalità è fra le diciassette di tutto la Sardegna a essere rientrate nel programma di ripartizione dei fondi destinati al ripristino di opere e infrastrutture danneggiate da fenomeni di dissesto idrogeologico causati da eventi calamitosi.

Il finanziamento concesso al Comune ammonta a 100mila euro, somma che sarà impegnata nella progettazione e nell’esecuzione di lavori di rifacimento dei muri di contenimento che delimitano il lato sinistro della strada di Fronte Mannu, l’area limitrofa all’anfiteatro e la vicina strada di Tramatza, frequentatissime da allevatori e turisti. Il pericolo è rappresentato dai fenomeni di erosione e di smottamento che nel tempo hanno interessato i muri in basalto a ridosso del piano viario.

Anche il vicino santuario è al centro delle cure dell’amministrazione locale, che ha affidato un incarico di progettazione per il risanamento degli intonaci lesionati da annose infiltrazioni di umidità. L’opera era stata finanziata dalla Regione e dalla parrocchia unitamente alla ristrutturazione di alcuni muristenes de iosso, dove ai primi dell’anno è stato eseguito un primo intervento di consolidamento. Ai fondi regionali statuiti per la prevenzione di frane e dei danni conseguenti ai fenomeni alluvionali avrà accesso anche il Comune di Sorradile, che ha ottenuto una concessione di 100mila euro per una preliminare opera di messa in sicurezza della strada di collegamento dalla provinciale 84 alla diga di Benzone. Per il ripristino di quel tratto della viabilità extraurbana, di recente l’amministrazione aveva chiesto un finanziamento di 350mila euro. L'intento era di sopperire a dieci anni di mancata manutenzione del bene demaniale, considerato d’importanza strategica per le trenta aziende agropastorali ricadenti nei territori di Sorradile, Sedilo e Olzai e per lo sviluppo turistico dell’area di pregio naturalistico e d’interesse archeologico e culturale in cui si trova anche l’antica stazione dei carabinieri a cavallo che l’amministrazione sorradilese vorrebbe adibire a locanda-museo.

Il contributo accordato non coprirà totalmente l'intervento di recupero auspicato dalla giunta locale, tuttavia consentirà di mettere mano alle situazioni più urgenti. Il terzo e ultimo Comune dell'Oristanese ad aver strappato una fetta del milione e mezzo disponibile è Bosa. L’importo del contributo è identico a quelli assegnati ai paesi del Guilcer e coprirà i primi lavori straordinari di messa in sicurezza delle opere pubbliche danneggiate.