Fermato con mezzo chilo di marijuana

La polizia effettua il secondo arresto in due giorni. Il 42enne ha patteggiato

ORISTANO. La polizia fa doppietta. Dopo l’intervento di martedì in città in via Cairoli, mercoledì notte ha replicato fermando ancora una volta un’auto che trasportava un carico speciale. Questa volta l’intervento degli agenti della Squadra mobile è stato effettuato a Massama, nella zona vicino al cimitero. A guidare l’auto che è stata bloccata a un posto di controllo, c’era l’oristanese Pierpaolo Caddeo, operaio di 42 anni, che aveva con sé mezzo chilo di marijuana dentro un sacchetto. A quel punto è stato inevitabile il fermo che ha costretto Pierpaolo Caddeo a trascorrere la notte ai domiciliari nella sua casa.

Ieri mattina, l’arrestato è stato processato per direttissima di fronte al giudice Francesco Mameli che ha dapprima convalidato il fermo poi ratificato il patteggiamento frutto dell’accordo tra il pubblico ministero Sara Ghiani e l’avvocato difensore Samantha Baglieri. La pena finale è stata di un anno e otto mesi con il beneficio della sospensione condizionale e a poco è valsa la spiegazione data dall’imputato che giustificava il possesso di una quantità non certo modica di droga. Al giudice ha chiarito di essere un assuntore e di aver semplicemente fatto una scorta per i giorni che verranno
senza alcuna intenzione di avviare attività di spaccio.

È il secondo processo per direttissima che si chiude nel giro di due giorni con un patteggiamento. I controlli della polizia hanno consentito così di mettere un freno al sempre florido mercato della vendita di marijuana.

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