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La giovane Greta Pes già delinea il proprio programma

SODDÌ. La democrazia partecipata ha scongiurato un altro anno di commissariamento e a incarnare la voglia di cambiamento è la ventinovenne Greta Pes, sostenuta dall' entusiasmo dei suoi...

SODDÌ. La democrazia partecipata ha scongiurato un altro anno di commissariamento e a incarnare la voglia di cambiamento è la ventinovenne Greta Pes, sostenuta dall' entusiasmo dei suoi collaboratori più giovani e dall' esperienza di alcuni volti noti della politica locale. L'impostazione dell'azione di governo è già chiara: in questa prima fase gli sforzi si concentreranno sul fabbisogno delle fasce più vulnerabili della popolazione, sui problemi di ordine pratico e sul completamento delle opere pubbliche «Valuteremo quali sono le esigenze degli anziani, ma in generale ci occuperemo di tutte le forme di disagio», ha premesso la neo eletta, che oltre ai bisogni di una comunità che invecchia si troverà a fare i conti con il problema del lento ricambio generazionale. «Speriamo di incentivare l'arrivo o la creazione di nuove famiglie attraverso la vendita dei lotti edificabili», è una delle ricette anti-spopolamento proposte. Cure particolari saranno riservate al settore primario, che Innovazione per Soddì ha già annunciato di voler rilanciare. Prima, però, c'è la partita delle zone svantaggiate. «Faremo di tutto per non far passare questo provvedimento-beffa», ha dichiarato Greta Pes. La sindaca non si è sottratta a un'analisi del voto, dal quale si è astenuto quasi metà dell'elettorato, e ha chiarito quale impronta darà al suo mandato. «Lavoreremo allo stesso modo per tutti e speriamo, con il nostro operato, di portare le persone dalla nostra parte». (mac)