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Gli alunni di primarie e medie diventano chef per un giorno

ARDAULI. Panadas, cannisones, ravioli di patate e nebidedda, ortau, fregula, zuppa con finocchio selvatico e pane cerimoniale sono valsi un riconoscimento alle doti rivelate ai fornelli dagli alunni...

ARDAULI. Panadas, cannisones, ravioli di patate e nebidedda, ortau, fregula, zuppa con finocchio selvatico e pane cerimoniale sono valsi un riconoscimento alle doti rivelate ai fornelli dagli alunni delle scuole primarie e medie di Ardauli, Seneghe, Santu Lussurgiu, Bonarcado e Norbello, che hanno preso parte al concorso Oggi cucino io bandito dall'associazione Più Sardegna.

La cerimonia di premiazione è stata anche l'occasione per mostrare una volta di più come il cibo sia un elemento capace di avvicinare le persone per il fatto di suscitare curiosità e interesse verso le tradizioni gastronomiche e i sapori tipici di altre realtà.

Uno scambio di conoscenze agevolato dalla partecipazione di alcuni cittadini stranieri provenienti dalla Nigeria e dal Bangladesh.

I ragazzi, ospiti nella struttura di accoglienza di Norbello, hanno presentato i pani fritti e altre varietà tipiche delle loro regioni, e lo stesso hanno fatto gli studenti e l’associazione Gurulis Nova di Cuglieri con i piatti della cucina sarda. L'iniziativa ha esaltato anche l'importanza degli aspetti salutistico ed economico legati al consumo dei prodotti locali.

«Seguiranno altri concorsi nelle scuole», ha detto il promotore Mario Dirubbo. «Più Sardegna terrà lezioni di cucina per far conoscere gli alimenti del territorio e per diffondere la consapevolezza che mangiare sano e mangiare sardo vogliano dire crescere meglio». (mac)