Sindaco, compleanno e critiche

Lutzu ringrazia tutti per i primi 365 giorni alla guida della città, dai 5 Stelle arriva la bocciatura

ORISTANO. Il sindaco festeggia un anno dalla vittoria elettorale, ma a spegnere la candelina è il venticello della polemica che soffia dai quadranti del Movimento 5 Stelle. Così, mentre Andrea Lutzu celebra il proprio compleanno ringraziando compagni di viaggio ed elettori, la consigliera Patrizia Cadau ha più di un appunto da muovere al primo cittadino. Quest’ultimo per ora si accontenta di un breve comunicato stampa rimandando a un futuro prossimo un eventuale incontro ufficiale per tirare le somme: «Sono stati dodici mesi di grande impegno, di lavoro quotidiano, di soddisfazioni per i problemi risolti, ma qualche volta di sconforto per non aver potuto fare quanto avrei voluto. Devo ringraziare la coalizione di centro destra, la giunta e il consiglio comunale che mi hanno affiancato e la struttura comunale che spesso opera in condizioni di difficoltà non sempre conosciute. Ma soprattutto voglio ringraziare gli oristanesi, non solo i 7.822 che un anno fa mi hanno votato. Posso assicurare che, sia pure tra i limiti imposti da un sistema burocratico che non sempre riesce a superare ruggini, incrostazioni ed errori che sono propri di chiunque operi e dai quali non siamo esenti, ogni giorno siamo in trincea per affrontare i problemi. Ci aspettano altri quattro anni di duro lavoro. Li affronteremo con spirito di servizio e con la volontà di contribuire a rendere migliore la città».

E se il sindaco guarda al futuro, Patrizia Cadau volge lo sguardo ai primi 365 giorni passati da Andrea Lutzu alla guida di Oristano e in pagella dà uno zero al primo cittadino: «Ricapitolando ci ha detto che la circonvallazione non si può modificare, il termodinamico speriamo in Dio, il verde non è curato perché piove e le consiglio a tal scopo una passeggiata nella riviera Ligure, perché non si capisce come da Genova a Imperia riescano a tenere sotto controllo il verde, i giardini e i parchi nonostante trecento giorni di pioggia all’anno. E poi la Sartiglia. Tutto il resto non è pervenuto».

Bocciatura quindi con un esempio concreto su quanto sta accadendo a Torregrande: «Manca il piano acustico. Sebbene siano state proposte alla giunta diverse iniziative e sia stato chiesto di facilitare la burocrazia con una Tosap unica, ai cittadini è stato risposto picche. L’unico mezzo a disposizione per pulire la spiaggia non è sufficiente e il verde senza un impianto minimo di irrigazione non si vedrà mai. L’illuminazione
è inesistente. E poi non sono pervenuti i servizi sociali, i lavori pubblici, l’annosa questione del manto stradale impercorribile, le transenne, il decoro urbano e la produttività della Oristano Servizi ferma». La replica probabilmente arriverà per il compleanno della giunta.

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