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Il delitto di Pompu, condanna definitiva per tre persone

POMPU. Diventa definitiva la sentenza d’appello con il quale erano stati condannati tre imputati per l’omicidio del commerciante ambulante di Pompu Antonio Murranca, ucciso il 24 settembre del 2014 e...

POMPU. Diventa definitiva la sentenza d’appello con il quale erano stati condannati tre imputati per l’omicidio del commerciante ambulante di Pompu Antonio Murranca, ucciso il 24 settembre del 2014 e il cui corpo venne poi bruciato, in un inutile tentativo di mascherare le tracce. Ieri la prima sezione della Corte di Cassazione ha rigettato integralmente il ricorso proposto dai difensori dei tre imputati, condannati seppure per diversi gradi di responsabilità. E così, l’allevatore Graziano Congiu di Ruinas, difeso dagli avvocati Angelo Battista Marraas e Antonello Cosseddu dovrà scontare 25 anni per omicidio volontario e distruzione di cadavere; Lorenzo Contu, difeso dagli avvocati Carlo Figus e Valerio Vianello si è visto confermare la pena a 4 anni e mezzo mentre Stefano Murru, difeso dall’avvocato Michele Ibba, cinque anni. Per gli ultimi due è caduta, attraverso i diversi gradi di giudizio, l’accusa di omicidio, ed è rimasta in piedi soltanto quella di distruzione di cadavere. I familiari del commerciante si sono costituti parte civile attraverso l’avvocato Gianfranco Siuni.

Secondo la ricostruzione accusatoria, dunque, Murranca quel giorno, prima di rientrare a casa, aveva incontrato Congiu. Questi l’avrebbe ucciso (per ragioni non del tutto chiarite), e poi si sarebbe fatto aiutare da due amici, Contu e Murru, ad incendiare l’auto con dentro il corpo di Murranca in un boschetto non lontano da Marrubiu.

Le indagini avevano seguito la pista che ha condotto ai tre arrestati grazie a intercettazioni ambientali, immagini di telecamere di videosorveglianza. Quindi, verifiche delle celle agganciate dai cellulari di vittima e imputati. I processi non hanno mai detto con chiarezza le modalità e soprattutto le ragioni per le quali il povero Murranca venne ucciso. Ma hanno prodotto dei colpevoli, e ieri su questa vicenda si è consumato l’ultimo atto.(si.se.)