Consorzio, bilancio col sorriso

Utile di 119mila euro per il 2017. La strategia del metano promette altri sviluppi positivi

ORISTANO. Il segno è positivo e l’asfittica economia oristanese vede qualche raggio di luce. L’assemblea generale del Consorzio Industriale ha infatti approvato il bilancio che si chiude in utile, in più, alcuni movimenti di varie aziende sembrano rendere meno fitta l’oscurità degli ultimi anni e testimoniano un rinato interesse verso la zona imprenditoriale per eccellenza che per lungo tempo aveva osservato impotente la continua fuga di varie aziende e che ora riscuote interessi inattesi. A votare il bilancio sono stati il presidente Massimiliano Daga, il sindaco del capoluogo Andrea Lutzu, il sindaco di Santa Giusta Antonello Figus e il presidente della Camera di Commercio Nando Faedda. Tutti hanno espresso parere favorevole per un utile di esercizio di 119mila e 903 euro che di poco si discosta rispetto ai risultati degli anni precedenti a guida Massimiliano Daga che ovviamente esprime soddisfazione per il consolidamento della tendenza e per la conclusione di alcuni progetti ritenuti strategici per l’area industriale e il suo porto.

Ovviamente ciò che più richiama l’attenzione sono i passi avanti nel campo dell’energia con il completamento delle procedure autorizzative per la realizzazione dei depositi costieri di Gnl di HiGas e Edison e con quella che riguarda la Ivi che è ancora in corso. L’arrivo del metano dovrebbe essere il passo che consentirà finalmente di cambiare volto alla questione energetica non solo nella circoscritta zona industriale, ma in tutto il territorio. Tanto più che, parallelamente il Consorzio sta portando avanti la progettazione per la realizzazione di una rete di distribuzione del metano nella sua area. Tutto ciò ha ovviamente un unico scopo: l’abbattimento dei costi a carico delle aziende e per il trasporto e un incremento dei traffici portuali col pensiero sempre fisso al business delle crociere.

A proposito di infrastrutture il Consorzio lavorerà al rifacimento della strada provinciale 56 che collega il capoluogo a Santa Giusta: le carreggiate saranno separate e sarà realizzata una pista ciclabile e pedonale. E poi c’è la gestione dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Arborea dove si confermano le previsioni positive che avevano portato alla decisione di risolvere anticipatamente la concessione con il precedente gestore privato e di assumere la gestione diretta. Sono lontani i tempi in cui appariva necessario aumentare la tariffa di smaltimento del secco a circa 200
euro a tonnellata per far fronte ai maggiori costi di smaltimento. Con i risparmi conseguiti dalla gestione diretta da parte del Consorzio è stato invece possibile lasciare la tariffa invariata. La strada potrebbe addirittura portare a una riduzione della tariffa in breve tempo.



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