Stalking e abusi, chiesti quattro anni e 9 mesi

Processo contro un pensionato di Bonarcado: molestava cinque bambine. Sentenza a fine mese

BONARCADO. Quattro anni e nove mesi di reclusione, oltre al pagamento di una provvisionale di 15mila euro: è questa la pena sollecitata dal pubblico ministero Marco de Crescenzo per G.A.M., il pensionato accusato di stalking, molestie e abusi sessuali nei confronti di cinque bambine.

Va verso la conclusione il processo che si sta svolgendo a porte chiuse, per una vicenda avvenuta pochi anni fa nel centro del Montiferru ed emersa solo quando le bambine, ormai terrorizzate dai comportamenti di quell’uomo, avevano trovato il coraggio di confidarsi con i genitori che a loro volta si erano rivolti ai carabinieri. Dalle indagini era infatti emerso che l’anziano da tempo avesse adocchiato le cinque bambine, tanto da arrivare a seguirle, fortunatamente sempre a distanza in diverse zone del paese e, sempre a distanza, alle piccole avrebbe chiesto esplicitamente di avere rapporti sessuali, fino a mostrare loro, come sostiene sempre l’accusa, i genitali.

I genitori, preoccupati da quei racconti, si erano rivolti alle forze dell’ordine presentando una querela.

Per la pesantezza delle accuse, G.A.M. fu inizialmente posto agli arresti domiciliari e successivamente in carcere dove si trova tutt’ora.

L’anziano, assistito dall’avvocato Mario Gusi, ha sempre respinto quelle accuse. Ieri anche gli avvocati della parte civile, rappresentata dal legale Francesco Campanelli (che rappresenta una delle vittime) e dal collega
Christian Stara, si sono accodati alle richieste del pubblico ministero.

Il collegio giudicante, presieduto da Carla Altieri, ha convocato una prossima udienza, per il 26 luglio, dove, dopo le eventuali repliche, la corte si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza.

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