In spiaggia non si mangia più: multe fino a 500 euro per i bagnanti con cibi e bibite

La drastica decisione del sindaco di Cuglieri, Giovanni Panichi, per tutelare il monumento naturale e il suo arenile dall'assalto dei cafoni spargi-rifiuti

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I bagnanti gradiscono le misure di salvaguardia della spiaggia, nei posaceneri delle smoking area una quantità di filtri di sigaretta destinati altrimenti a finire sull'arenile dove il tempo di smaltimento varia dai 5 ai 12 anni

CUGLIERI.
La giunta comunale di Cuglieri ha deciso di risolvere il problema della spazzatura abbandonata in spiaggia con un provvedimento senza precedenti: chi verrà sorpreso a consumare cibi o bevande nella spiaggia della borgata di S'Archittu, quella dell'arco, rischia di pagare una multa compresa tra i 25 e i 500 euro.

L'ordinanza, firmata dal sindaco Giovanni Panichi, ha per oggetto la "Tutela del monumento naturale S'Archittu". 

La zona in cui si trova l'arco che dà il nome alla località è tutelata da una serie di divieti stabiliti da un decreto dell'assessorato regionale alla difesa dell'ambiente del 1993, nel quale, tra le varie prescrizioni c'è anche quella che vieta "qualsiasi forma di discarica di rifiuti solidi o liquidi.

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