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Famiglia “blindata” in casa per i lavori alla rotatoria

Siamanna, la protesta per i disagi legati alla messa in sicurezza di via Sardegna. Il proprietario: «Siamo bloccati e le auto sfrecciano a due passi dalla porta»

SIAMANNA. Pensata e voluta dalla Provincia per snellire il traffico della strada Provinciale 35 nello snodo per Siapiccia e all’ingresso di Siamanna, la rotatoria che ancora tarda a essere ultimata sta creando disagi e malumore. Iniziati a marzo, i lavori di messa in sicurezza di via Sardegna su cui passa la strada provinciale, starebbero andando a rilento e a creare ulteriore disagio si è aggiunta un’interruzione di un mese. Un vero incubo secondo i residenti, che si è amplificato soprattutto in questi mesi estivi con l’intensificarsi del traffico. Un doppio senso di circolazione non segnalato fiancheggia la destra del cantiere creando disorientamento ai passanti e favorendo la possibilità di incidenti.

A pagare il prezzo più alto sono però i proprietari dell’abitazione a ridosso della quale è stato allestito ed è ancora attivo uno sbarramento per consentire il passaggio dei pedoni da un lato e il transito dei mezzi dall’altro. Impossibile accedere alla casa o uscirne agevolmente. Per non parlare del continuo passaggio di persone rasenti la porta dell’abitazione o le auto e tutti i veicoli anche pesanti che transitano ad una distanza millimetrica dallo stesso uscio di casa.

«La nostra casa è stata tappata – lamenta Nunzio Murru –. È una vergogna e nessuno interviene. Le macchine sfrecciano impazzite e quasi ci sbattono addosso. Non si può più tollerare una situazione simile». Basta passare in quel tratto della strada per rendersi conto che ci si trova in una pericolosa strettoia. «I lavori sono ripresi – fa sapere il sindaco Franco Vellio Melas – ed erano stati sospesi in attesa di una perizia che doveva essere effettuata dall’amministrazione provinciale quale ente proprietario della strada. I lavori hanno regolamentato il traffico con l’intento di far ridurre la velocità dentro il centro abitato dove le auto sfrecciavano a velocità elevata. Inoltre sono stati realizzati marciapiedi per la sicurezza dei pedoni. Sono stati realizzati dei segnalatori di velocità. Inoltre la parte più consistente è in corso di realizzazione proprio nell’incrocio verso Siapiccia dove è previsto tra l’altro anche una illuminazione più consistente e del verde pubblico». È ancora il primo cittadino a precisare che i lavori non sono fermi da un mese ma da circa due settimane in attesa di una piccola perizia già approvata. Domani la ditta incaricata di seguire l’appalto dovrebbe essere nuovamente al lavoro. Come dire che un po’ di pazienza non guasta. E però chi ora è costretto ad affrontare i disagi, si trova in difficoltà ancor più perché venerdì altri problemi sono insorti a causa di un intervento di ripristino della fibra ottica proprio in quela strada.