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Nuova vita per l’albergo mai aperto

Tadasuni, nello stabile in riva al lago forse una struttura socio-assistenziale

TADASUNI. Potrebbero arrivare entro l'autunno le risposte che l'amministrazione comunale sta aspettando per dare una connotazione definitiva al complesso immobiliare in riva al lago Omodeo, dove è stato appena avviato un intervento di riqualificazione da quasi mezzo milione di euro. Dalla decisione finale sulla destinazione d'uso dipenderanno le strategie della politica locale per rendere finalmente produttivo un patrimonio inestimabile. Sul piatto ci sono due opzioni: mantenere l'originaria destinazione d'uso dell'albergo o convertirlo in una struttura socio-assistenziale. La decisione dipenderà dalla natura delle scelte che saranno assunte in via definitiva al tavolo della programmazione territoriale. La fase decisiva dovrebbe aprirsi a settembre o subito dopo l'estate. Una volta tipizzate le azioni d'intervento si potrà capire il grado di compatibilità di un eventuale servizio a carattere socio-sanitario con un programma che tende soprattutto alla valorizzazione turistica del territorio. Altra discriminante sarà l'orientamento della Regione, interpellata ben prima dell'apertura dei tavoli tecnici in merito alla possibilità di attivare al posto dell' hotel una struttura per la cura e l'assistenza alle persone.

In assenza di risposte concrete, l'avvio della concertazione sulle strategie di sviluppo tra le due Unioni del Guilcer e del Barigadu e l'assessorato alla Programmazione è sembrata l'unica strada in grado di offrire delle prospettive. «Tutto dipenderà dalla programmazione negoziata – ha rimarcato il sindaco Mauro Porcu –. La prima fase si sta avviando alle battute conclusive ma già in questo percorso abbiamo proposto due alternative per il futuro del Centro turistico, perciò indirizzeremo la scelta in base alle strategie concertate dalle amministrazioni locali e alle indicazioni della Regione». Una volta stabilita la funzione definitiva del bene sarà redatto il bando per l'affidamento della gestione, procedura che potrebbe vedere la luce nei primi mesi del 2019. Dovrebbe terminare molto prima, invece, l'opera di manutenzione straordinaria avviata una settimana fa al Centro turistico, dove è prevista la sistemazione dei camminamenti, la ristrutturazione della rimessa per le imbarcazioni, il rifacimento dell'impianto di illuminazione esterna e del sistema di videosorveglianza e la ristrutturazione degli infissi. Il nuovo investimento sul complesso in riva al lago è di 450mila euro.