Bosa, un check-up sull’ospedale

Timori per il Mastino: a settembre incontro tra i sindaci del distretto con l’assessore alla Sanità Arru

BOSA. Sul futuro dell’ospedale Mastino, appuntamento a settembre, con la speranza che dalla Regione possano arrivare notizie positive.

Lo spera il sindaco di Bosa che insieme al presidente della Conferenza di distretto Domenico Gallus, ha deciso di convocare una riunione sul tema a Bosa.

Luigi Mastino nei giorni scorsi ha partecipato all’incontro tenutosi a Ghilarza alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Luigi Arru.

«Durante la riunione tenutasi nel capoluogo del Guilcer, convocata sulle problematiche relative all’ospedale Delogu, sono intervenuto per rimarcare alcune delle questioni ancora aperte, in riferimento anche al documento approvato qualche giorno fa all’unanimità dal consiglio comunale di Bosa che ho consegnato all’assessore Arru», racconta Mastino.

L’elenco delle doglianze all’assessore è lungo. «Ho ricordato la mancanza della autoclave per la sterilizzazione dei ferri chirurgici; il funzionamento parziale del macchinario per le radiografie; la presenza di una superata tac a sei strati, che per un lungo periodo non è stato possibile utilizzare per analisi con mezzo di contrasto; infine ho ribadito, ma sono sicuro che l’assessore ne sia informato, come il servizio dialisi previsto da tempo a Bosa non sia stato ancora aperto», riferisce il sindaco di Bosa.

Mastino, si dice «personalmente d’accordo sulle strategie e sulla visione di riforma ospedaliera e dell’Areus approvate dal consiglio regionale», e ritiene l’incontro di Ghilarza «molto interessante, arricchito da interventi puntuali da parte del pubblico e dei sindaci. Credo che queste riunioni possano infatti far sentire il polso reale della situazione all’assessore Arru, che opportunamente partecipa».

Non manca però, per la verità qualche nota che suona piuttosto polemica sull’attenzione nel territorio a questo tipo di problem i. «Della Planargia ero l’unico amministratore presente, non ho visto altri sindaci», ammette sconsolato Mastino.

L’occasione per un nuovo appuntamento istituzionale comunque non mancherà, considerato che «insieme a Domenico Gallus intendiamo organizzare un incontro, aperto alla partecipazione di tutti i sindaci del distretto Bosa-Ghilarza, agli amministratori, alle forze sindacali ed dei cittadini, a metà settembre a Bosa. Sul quale l’assessore Luigi Arru (ora definiremo la data, lo sentirò a breve) ha dato disponibilità a partecipare», conclude il sindaco che è anche presidente della Conferenza sanitaria provinciale di Oristano.

L'ospedale di Bosa, nella legge
di riforma ospedaliera in Sardegna, figura come struttura in zona disagiata e vede riconosciuti alcuni presidi come il Pronto Soccorso, i reparti di Medicina e Chirurgia. La struttura inoltre aspetta la nascita di posti letto per lungodegenti e finalmente l'apertura del servizio Dialisi.

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