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Nuova vita per gli antichi cuili

Il Comune vorrebbe sistemarli per i turisti. Chiesti i fondi in Regione

GENONI. La Giara preziosa risorsa per il turismo. Sulle potenzialità di questo patrimonio ambientale continua a scommettere l’amministrazione comunale che, nei giorni scorsi, ha presentato tramite Coldiretti una richiesta di finanziamento di 200 mila euro per la sistemazione degli antichi cuili.

I cuili, oggetto dell’intervento, sono quelli ubicati sull'altopiano della Giara in località Azzaroi e Nicollau. La Giara che si estende tra i territori di quattro comuni, Tuili, Gesturi, Setzu e Genoni rappresenta una vera e propria attrazione turistica che richiama i visitatori grazie a paesaggi unici in tutte le stagioni e ai ben noti paulis, stagni di acqua piovana che diventano uno spettacolo durante le fioriture primaverili, ma soprattutto grazie ai famosi cavallini dagli occhi a mandorla.

«Con il recupero di queste strutture – dice il sindaco Roberto Soddu – sarà possibile avviare attività collaterali ed integrative a quella di imprenditore agricolo, finalizzate alla conservazione delle attività tradizionali ed alla promozione turistica dell'altopiano della Giara».

Il paese del Sarcidano attende fiducioso l’esito del bando, e nel vasto territorio della Giara, proprio a seguito del recupero di vecchie costruzioni, sono già stati realizzati dei punti di accoglienza e promozione turistica. In particolare c’è un servizio per noleggiare le biciclette per le escursioni su tutto l'Altipiano della Giara e c’è un punto ristoro dove i visitatori possono trovare, e anche acquistare, i prodotti tipici del territorio. (iv.ful)