Con le auto sulle dune e le tende in spiaggia

A San Vero Milis fioccano le multe: oltre trenta automobilisti sorpresi in zone vietate e sanzionati

SAN VERO MILIS. Qualche tendina in riva al mare desta l’attenzione di molti bagnanti, ma il vero problema non è quello creato da alcuni ragazzini a Putzu Idu. Ieri mattina hanno provveduto loro stessi a ritirare l’attrezzatura e sgomberare il tratto di spiaggia che avevano occupato per la notte. Le attenzioni dell’amministrazione sono state catturate dagli automobilisti del parcheggio selvaggio, meglio ancora se sulle dune o in zone in cui il transito è vietato. È il motivo per cui sono fioccate le multe nei giorni di Ferragosto, quando gli agenti di polizia locale e i barracelli hanno scovato oltre trenta persone che avevano contravvenuto alla regola di non parcheggiare nelle dune a ridosso delle spiagge.

Qualche anno fa i problemi erano soprattutto a Sa Mesa Longa, da qualche tempo però i “cafoni da spiaggia” pare abbiano cambiato località e le sanzioni sono state spiccate in particolare tra Sa Marigosa, Sa Rocca Tunda, Su Pallosu, Su Crastu biancu e persino a Capo Mannu dove c’è chi non rinuncia alla sosta in zone vietate dimenticandosi che a pagare il prezzo più salato è l’ambiente.

Il sindaco Luigi Tedeschi, alle prese ancora con il problema della potabilità dell’acqua nelle borgate marine, si dice soddisfatto dell’azione di prevenzione e delle sanzioni. Non troverà tutti d’accordo, perché ieri mattina, la vista delle tendine in
spiaggia a Putzu Idu ha infastidito più di un bagnante, ma non il primo cittadino che ha minimizzato sull’episodio. Per la questione acqua ha rimandato tutto a settembre: l’erogazione sarà sospesa e i serbatoi saranno esaminati quando i vacanzieri saranno in numero minore. (e.c.)

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