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Sedilo, ordinanza anti rave per il raduno di Mura pedrosa

La legge parla chiaro: in assenza di autorizzazioni certe iniziative non sono ammesse

SEDILO. La legge parla chiaro: in assenza di autorizzazioni certe iniziative non sono ammesse e il provvedimento emanato ieri dal Comune aveva lo scopo di scoraggiare i piani di un gruppo di persone che nei giorni scorsi si erano accampate a Mura pedrosa e s'abbainosu, una località sulle rive del lago Omodeo, forse con l’intento di passare un fine settimana all'insegna della musica e del divertimento. Un provvedimento che non ha avuto effetto immediato sui campeggiatori occasionali, che ieri alle 20,30 si trovavano ancora lì con tanto di faretti piazzati forse per illuminare lo spazio in cui ballare e fare festa sino a notte fonda.

La presenza del piccolo accampamento, di alcune roulotte e di automobili era stata notata venerdì dai carabinieri della stazione, che avevano segnalato l'insediamento al Comune ipotizzando l'organizzazione di un rave party. Trattandosi di un'area non attrezzata per la sosta dei camper e priva di servizi anche per gli occupanti di tende e vetture, ieri il sindaco Salvatore Pes ha emesso un'ordinanza disponendo lo sgombero del sito e intimando agli occupanti di provvedere al ripristino dei luoghi. Oltre a questioni igienico-sanitarie e di sicurezza, a motivare il provvedimento è stata anche l'esigenza di tutelare la quiete pubblica: «L’insediamento - ha scritto il sindaco nell’ordinanza è causa di gravi disagi legata alla musica notturna trasmessa ad alto volume».

L'eventuale inosservanza, puntualizzava ancora Pes, avrebbe comportato la rimozione forzata. (mac)