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Fece a botte, assolto dopo la perizia

L’aggressore di sabato scorso in piazza a processo per un altro caso

ORISTANO. Incapace di intendere e volere al momento del fatto. È il motivo per cui ieri mattina il giudice monocratico Elisa Marras ha assolto I.I., 46 anni, autore dell’aggressione compiuta in piazza Roma sabato sera ai danni di un 69enne. Il processo però non riguardava i fatti più recenti bensì un altro episodio di cui si era reso protagonista lo stesso I.I. alcuni anni fa quando aveva aggredito altre persone con le quali aveva appena avuto una discussione.

All’imputato non possono però essere attribuite responsabilità penali perché al momento delle lesioni cagionate alla parte offesa non era nel possesso delle sue facoltà mentali. È un po’ quanto si potrebbe ripetere per un secondo caso che lo vedrà protagonista per un’altra aggressione quella volta nella sua casa del quartiere di San Nicola quando minacciò di lanciare una bombola in testa a chi avesse provato a fermarlo. E anche per l’aggressione in piazza Roma di sabato sera potrebbe verificarsi esattamente lo stesso copione, visto che lo stesso I.I. è stato ricoverato in psichiatria subito dopo l’aggressione e il fermo operato dalla polizia in via Dritta. A certificare l’incapacità di intendere e volere al momento del vecchio episodio è stata una perizia psichiatrica operata durante lo svolgimento del processo e richiesta dall’avvocato Carlo Barberio. Di fronte all’esito della perizia il primo a richiedere l’assoluzione è stato il pubblico ministero seguito poi dalla difesa.