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Processo Eurospin, primi testimoni

Imputati l’ex sindaco Cristiano Carrus, un tecnico e imprenditori

CABRAS. Il processo per la cessione dei terreni dove ora sorge il supermercato Eurospin entra nel vivo. Le prime testimonianze di fronte al giudice monocratico Federica Fulgheri hanno già fatto capire su che cosa accusa e difesa punteranno nel caso che coinvolge l’ex sindaco Cristiano Carrus, il tecnico comunale Renzo Atzeni e gli imprenditori edili e commerciali Paolo Mancosu, Gianni Poddi e Mario Seu. Il primo a deporre in aula, citato dal pubblico ministero Armando Mammone è stato l’ufficiale di polizia giudiziaria della Guardia di finanza, Marco Casu, che ha parlato delle offerte per la permuta del terreno. Secondo l’accusa ci sarebbe stata una turbativa d’asta perché le uniche due offerte sarebbero arrivate dopo un accordo tra i partecipanti che a loro volta avevano già un accordo, ovviamente sottobanco col Comune. Secondo la difesa affidata agli avvocati Stefano Gabbrielli, Agostinangelo Marras e Nicola Satta tutto questo sarebbe una congettura per la quale non ci sono prove. Sarà ovviamente il processo a chiarire chi ha ragione.

Di un altro aspetto si è poi discusso ieri, quando ha deposto l’architetto Paolo Piras, a sua volta dipendente comunale a Cabras. La disputa riguarda la necessità o meno di accompagnare la concessione edilizia da una variante urbanistica perché la zona in cui fu poi costruito il supermercato
aveva quale destinazione d’uso quella di servizi. Secondo l’accusa era un atto indispensabile, la difesa sostiene invece che non fosse necessario.

Gli imputati sono accusati a vario titolo di falso e turbativa d’asta e il solo Gianni Poddi di reati fiscali. (e.carta)

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