Addio all'ultima palma: l'aspetto di Bosa stravolto dal punteruolo rosso

In piazza Monumento l'ultimo intervento radicale, sul Lungotemo motoseghe al lavoro

BOSA. Addio all'ultima palma che in piazza Monumento aveva sinora resistito all'assalto del punteruolo rosso, il coleottero che ha decimato le grandi piante da ombra anche a Bosa, nei mesi scorsi. Una ditta incaricata dal Comune sta tagliando e smaltendo le Canariensis del Lungotemo, mentre si prevede a breve di abbattere anche la palma superstite della centrale piazza della città del Temo. L'annuncio arriva dal sindaco Luigi Mastino.In poco meno di quattro anni sono oltre duecento le palme che il Comune di Bosa ha dovuto radere al suolo, dopo l'infestazione del coleottero alieno che ha colonizzato la Sardegna, senza contrasto se non quello di costose e durature cure.Molte le piazze e gli spazi, senza contare le aree private, dove il punteruolo rosso ha quasi completamente annientato il grande patrimonio di verde costruito negli anni a Bosa. Tra queste il Lungotemo De Gasperi, di fronte alle storiche palazzine sulla riva destra del fiume, e quello Amendola. Il panorama di Bosa ha cambiato radicalmente aspetto negli ultimi anni.

E ora anche la centrale piazza IV Novembre modificherà la propria configurazione estetica perché l'unica palma rimasta in piedi sembra avere le ore contate.Sul Lungotemo motoseghe e camion gru sono già al lavoro per tagliare e smaltire quelli che da tempo sono ormai totem senza vita, e che un tempo adornavano la via di fronte al fiume costituendo una rigogliosa oasi di verde. In piazza Monumento resta invece all'angolo a nord ovest un'unica palma, che finora aveva stoicamente resistito all'ingordigia del Rhynchophorus ferrugineus, il nome scientifico del coleottero che si annida nell'anima delle palme depositando le larve e finendo col far morire la pianta ospite.Anche l'esemplare superstite di piazza Monumento sarebbe stato attaccato ed a quanto pare ferito in modo irrimediabile, e quindi si prevede il suo abbattimento.

Nei giorni scorsi a causa del forte vento dalla sommità della palma si sono staccate diverse foglie che sono pericolosamente piombate a terra, tanto da costringere il Comune a intervenire con la sistemazione di transenne. Nell'area a ridosso della palma, questo l'ulteriore

motivo di apprensione, un bar ha la concessione per la sistemazione di tavolini e poltroncine.«La palma di piazza Monumento sarà quindi abbattuta - spiega il sindaco Mastino -. Come e quando si vedrà, perché è molto alta ed è necessario procedere in sicurezza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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