Fiamme a Is Arenas: è caccia ai responsabili

Certa l’origine dolosa dell’incendio che ha distrutto il bar pizzeria West coast Il locale di proprietà comunale d’estate diventa un affollato punto di ritrovo

NARBOLIA. Ormai è acclarato. Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Oristano ha impedito alle fiamme divampate all’interno di un chiosco di propagarsi alla pineta di Is Arenas e di creare a quel punto un danno di dimensioni molto elevate.

L’incendio, di probabile origine dolosa ha interessato il bar pizzeria West coast, lasciando in piedi solo lo scheletro e alcune travi annerite della struttura.

Il locale, di proprietà del Comune, era gestito da circa sette anni da Sergio Puggioni, imprenditore di Macomer, ma pare che a condurlo durante il periodo estivo fosse un giovane di narboliese. Le fiamme si sono sviluppate poco prima delle 21 di venerdì scorso e in brevissimo tempo hanno praticamente ridotto in cenere tutta la struttura, comprese le attrezzature che vi erano al suo interno.

A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio, che ha chiamato i vigili del fuoco di Oristano, i quali, nonostante siano giunti sul posto in meno di mezzora dall’attivazione, poco hanno potuto fare per salvare il locale.

Il loro intervento però è servito a scongiurare che l’incendio si propagasse alla pineta, causando danni irreparabili all’ecosistema e alla fauna selvatica che vi ha ricavato il proprio habitat.

Il West coast era molto frequentato soprattutto dai giovani che in quel locale oltre a mangiare la pizza si attardavano anche ad ascoltare musica dal vivo e ad attendere l’alba a poche decine di metri dal mare.

«Ho saputo ieri mattina dell’incendio che ha interessato il locale di proprietà del Comune – spiega il sindaco Giangiuseppe Vargiu -, ma non so dire se si tratti di natura dolosa o meno. Ad accertare le cause saranno le forze dell’ordine che se ne stanno occupando. Posso solo dire – conclude il primo cittadino – che la struttura era concessa in gestione a un imprenditore di Macomer da diversi anni, il quale pagava regolarmente il canone di affitto».

Il telefono di Sergio Puggioni, titolare del locale, ieri non era raggiungibile, pertanto non si conosce l’entità dei danni causati dalle fiamme.

Come pure non viene confermata né smentita la natura dolosa dell’incendio, ma è su questa strada che si sono indirizzate le indagini
dei carabinieri di Narbolia coadiuvati dai colleghi del comando provinciale.

Di certo c’è che solo l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che un probabile attentato incendiario si trasformasse in un rogo in grado di attaccare uno dei più bei polmoni verdi della provincia.

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SCRIVERE: NARRATIVA, POESIA, SAGGI

Come trasformare un libro in un capolavoro