Cesare Battisti incontra a Massama il suo legale e il sacerdote

Il legale dell'ex terrorista rinchiuso nel carcere oristanese: "L'ho visto per la prima volta"

ORISTANO. Nella sua seconda giornata dentor il carcere di Massama, Cesare Battisti ha incontrato per la prima volta il suo avvocato, fatto le visite mediche, incontrato l'educatore del carcere e il cappellano. L'avvocato è Davide Steccanella, noto penalista milanese, da ieri 14 gennaio difensore dell'ex terrorista. Steccanella ha varcato il cancello del carcere di Massama attorno alle 12 e prima di entrare non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione ai giornalisti presenti.

All'uscita, invece, il legale ha detto su Battisti: «Non lo conoscevo, l'ho visto oggi per la prima volta». Il colloquio è durato circa un'ora. Il legale ha aggiunto solo che Battisti ieri ha avuto «una giornata pesantina», che è il suo assistito e che per «giudicarlo umanamente» un'ora non basta. Steccanella, difensore anche di Vallanzasca, è autore di libri sugli anni di Piombo come «Gli anni della lotta armata. Cronologia di una rivoluzione mancata».

Oltre ad avere avuto dei colloqui con il direttore e l'educatore del carcere di Massama (Oristano), Cesare Battisti ha incontrato il cappellano della struttura Don Gabriele Cossu.

Secondo quanto sottolineato da Mauro Pili (Unidos) Cesare Battisti avrebbe pronunciato ieri queste parole all'arrivo in carcere a Massama: "Mi dite in quale parte del mondo mi trovo? Ormai è tutto finito, ho 64 anni, sono malato, sono cambiato".

A Oristano Battisti è in cella da solo, in regime di alta sicurezza, tenuto sotto stretta sorveglianza, anche per evitare eventuali atti di autolesionismo. Per sei mesi resterà in isolamento diurno: «Lo prevede la sentenza», specifica lo stesso Garante dei detenuti, Mauro Palma. Significa che non potrà partecipare alle attività con altri ristretti e anche nell'ora d'aria deve restare da solo.

Possono fargli visita i parlamentari e lo stesso Garante. Quest'ultimo al momento non ha in programma visite a Oristano, carcere visionato già due volte. Ma un richiamo lo fa: «Nei confronti di Battisti è stata compiuta un'azione di giustizia doverosa da parte dello Stato. Mi riservo però di verificare, e di valutare un intervento, se ci siano stati elementi di spettacolarizzazione».

Anche l'associazione Antigone storce il naso. E la stessa rete dà segni di insofferenza: ha provocato una pioggia di critiche il video pubblicato su Facebook dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che in tre minuti e mezzo con sottofondo musicale,

riprende tutte le fasi del rientro di Italia di Battisti, compreso fotosegnalamento e rilevamento delle impronte digitali. I commenti sono di questo tenore: «rispetto per la dignità pari a zero»; «il punto più basso di uno stato di diritto»; «avete dato il palcoscenico ad un assassino».

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community