celebrazioni 

In Comune la Giornata del ricordo

Messo a dimora un ulivo in memoria delle vittime in via Garibaldi

ORISTANO. Oggi il Comune e la Consulta giovani commemorano il Giorno del Ricordo che per legge si celebra il 10 febbraio. Alle 10, nella Via Garibaldi, sarà messo a dimora un ulivo per onorare la memoria delle vittime delle Foibe, dei patrioti e degli esuli istriani, giuliani e dalmati, vittime delle drammatiche vicende del dopoguerra nel confine orientale.

Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale celebrata il 10 Febbraio, istituita per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Il 10 febbraio è una data simbolica che si riferisce al 1947 quando entrò in vigore il Trattato di pace con cui le province di Pola, Fiume, Zara, parte delle zone di Gorizia e di Trieste, passarono alla Jugoslavia. Un’iniziativa voluta anche dalla Consulta giovani. Per Emanuele Orrù (Presidente della Consulta Giovani) «è un dovere per noi ragazzi ricordare le pagine più buie che hanno riguardato la nostra storia. Per capire ed evitare che questo possa ripetersi». Un plauso all’Iniziativa anche da parte di Stefania Zedda (Assessore Politiche Giovanili del Comune) «ci fa molto piacere che siano stati i giovani a proporsi per lanciare un messaggio di pace nella giornata dedicata al ricordo e alla commemorazione dei martiri
delle foibe».

Per Antonio Iatalese (Presidente Commissione Politiche Giovanili) «commemorazione doverosa, perché gli eccidi degli italiani in Istria e Dalmazia sono stati negati per lungo tempo. La Sardegna è stata la regione italiana che ha accolto il maggior numero di esuli».

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