Ichnos 25 anni dopo tra concerto e dibattiti

Sedilo, la grande kermesse nata nel 1993 celebra un compleanno speciale Sul palco tornano alcuni dei grandi artisti presenti alla prima manifestazione

SEDILO. L’organizzazione di Ichnos è entrata nel vivo ieri con la prima riunione operativa tra il Comune, proprietario dell’omonimo marchio, le associazioni e i soggetti che a vario titolo partecipano ai preparativi. Il venticinquennale della manifestazione nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della carenza di sangue e sulla piaga degli incendi sarà celebrato il 16 giugno nella sua sede originaria, l’anfiteatro di San Costantino.

La kermesse si articola in due momenti. La prima metà della giornata sarà dedicata alla riflessione sugli stessi temi che ispirarono la prima edizione e alle strategie per ripopolare i piccoli paesi. Nel pomeriggio, invece, terrà banco il concertone. Allo spettacolo prenderanno parte alcuni dei solisti e dei gruppi musicali più importanti del panorama isolano tra quelli che lasciarono un’impronta l’anno del debutto, a cominciare da Piero Marras, dai Cordas et cannas e dai Bertas. Oltre a loro si avvicenderanno sul palco tanti solisti e gruppi emergenti.

La conduzione sarà affidata al giornalista Giacomo Serreli, che quasi certamente presenterà in tandem con Red Ronnie. Serreli è cofondatore e direttore artistico di Ichnos, esperienze condivise con Leonardo Marras, che sarà della partita anche il prossimo 16 giugno. I due hanno firmato anche l’anteprima di Ichnos, che si è svolta a Sedilo lo scorso ottobre con una serata rievocativa. In quell’occasione sono state ricordate le nove edizioni della kermesse cominciando dallo storico raduno del 1993, che vide brillare sul palco le stelle di Maria Carta e di Andrea Parodi. La rassegna fu replicata l’anno dopo sempre ai piedi del santuario di San Costantino e poi a cadenza pluriennale con trasferte a Sassari, Milano e a Cuba, dove nel 1998 si celebrò l’incontro tra due culture e l’abbraccio di due isole.

Ichnos 2019 avrà due palcoscenici: le conferenze si svolgeranno in paese, come pure la raccolta del sangue, che presenta qualche difficoltà organizzativa a causa delle trasferte già programmate dell’autoemoteca. L’amministrazione comunale sta mediando per superare l’ostacolo, mentre è certa la presenza della sezione sedilese dell’Avis. Nel pomeriggio spazio allo spettacolo musicale, che si protrarrà fino a mezzanotte.

Il ritorno di Ichnos dopo otto anni è carico di significati. «È volontà di tutti gli organizzatori rinnovare l’impegno in favore di una
manifestazione che ha una grande valenza sociale – ha detto il sindaco Salvatore Pes –. L’obiettivo resta sempre quello di smuovere le coscienze su problematiche che colpiscono l’intera Sardegna come la talassemia e gli incendi, e che affliggono tanti piccoli paesi, come lo spopolamento».

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