La terza sagra del surf tra ambiente e cultura

San Vero Milis, la scommessa degli organizzatori dell’evento dedicato al mare «Sarà una festa che punta sullo sport, la sostenibilità e la promozione turistica»

SAN VERO MILIS . Una festa itinerante, di stand in stand, per celebrare la cultura del mare e il dialogo tra sport e ambiente. È questo il filo conduttore della terza edizione della “Sagra del surf" evento per i professionisti e amanti della tavola e delle onde, in programma a Capo Mannu sabato 5 e domenica 6 ottobre, che punta ad arrivare a tutti gli appassionati di sport e della costa incontaminata della Penisola del Sinis. La passata edizione aveva fatto registrare numeri da capogiro. Oltre 8mila presenze e più di centoventi espositori hanno colorato una tela già spettacolare. Per quest’anno si punta sempre più in alto, con l’idea di trasformare Capo Mannu, quella che per gli amanti del surf è la Mecca del Mediterraneo, in un coloratissimo palcoscenico. L'obiettivo è mostrare ad appassionati, curiosi e neofiti, il mondo del surf e i tantissimi altri sport che ne condividono l’amore per la natura e il rispetto per l’ambiente.

Protagoniste della due giorni di evento saranno, come da tradizione, le scuole di surf, kite, windsurf, skateboard e sup, che oltre a prove gratuite proporranno anche eventi nell’evento, anche dedicati ai più piccoli. Tornerà anche il Surf village e l’animazione delle associazioni sportive del territorio che proporranno momenti di sport e divertimento con tantissime discipline, dallo yoga, alla pole dance, passando per la ginnastica acrobatica, la vela, il pattinaggio, il parkour, la bici, corsa, difesa personale e molto altro. Ma sul palcoscenico naturale di Capu Mannu sarà protagonista anche l’arte e la cultura. Verrà riproposta l'area dedicata agli shapers, gli artigiani che con maestria e passione danno vita a bellissime e performanti tavole da surf. Così come ci sarà la Seart gallery, uno spazio per mostra fotografica ed artistiche dedicate al mare e alla sua salvaguardia. Spazio anche all’informazione e al confronto sul tema dell’eco-sostenibilità, con incontri con Ong, chiacchierate con addetti ai lavori e presentazioni di progetti green, puntando a coinvolgere il pubblico sul tema ambientale. Non mancheranno infatti laboratori sull’ambiente, specialmente sulla tutela del mare, e artistici, con ospiti internazionali, concerti serali, dj set e performance sportive e artistiche che popoleranno il Surf village. Ci sarà spazio anche per i prodotti enogastronomici delle aziende locali, con oltre mille metri di esposizione nel lungo mare tra Putzu Idu a Mandriola.

«Si chiama “La sagra del surf” perché volevamo esprimesse il senso della festa, aperta a tutti, divertente e coinvolgente – spiegano no gli organizzatori –. Durante la due giorni di evento, come in una sagra, si proveranno le tipicità culinarie locali in aggiunta alle attività sportive più disparate, le proposte turistiche più interessanti, le soluzioni nel rispetto dell’ambiente più innovative». Il motore della manifestazione è un gruppo di amici, accomunati dalla passione del surf e delle onde. Tra di loro ci sono ingegneri ambientali, fotografi, produttori video, disegnatori grafici, giornalisti, illustratori, social media manager, musicisti, atleti, istruttori di kite
e surf. Insieme, tre anni fa, hanno condiviso un obiettivo, raccontare al proprio territorio, ma anche ai turisti, cosa significa l’amore per il surf e per il mare, la passione per uno sport, l’attenzione per l’ambiente e la capacità di divertirsi in modo eco-compatibile e intelligente.

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